Scuole, edifici pubblici, frazioni, periferie, manutenzione stradale. La città si rifà il look

Michele Cotugno DePalma

Importanti novità annunciate dall’assessore ai lavori pubblici Vito Antonio Labianca e dall’ingegner Puzziferri

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Scuole, edifici pubblici, frazioni, periferie, manutenzione stradale.

Tutto questo (e non solo) sarà nella lente di ingrandimento e nelle attenzioni della amministrazione comunale, ed in particolar modo del settore dei lavori pubblici, in questo fine 2011 e per l’anno nuovo che sta per cominciare, con un occhio però sempre attento ai flussi di cassa ed al patto di stabilità.

Il “work in progress” di ieri l’altro, l’incontro tra l’assessore ai lavori pubblici Vito Antonio Labianca e la stampa, ha sottolineato questi precisi aspetti e sancito come “l’amministrazione comunale ha fatto veramente tanto in questi tre anni, nonostante le ristrettezze economiche e di personale che ci hanno toccato, e certamente manterremo le promesse fatte in campagna elettorale”, afferma il sindaco Raffaele Valla.

L’assessore Labianca e l’ingegner Puzziferri (funzionario dell’ufficio tecnico comunale) hanno illustrato invece quello che c’è in cantiere nell’immediato futuro, partendo dalle scuole.

La giunta comunale, infatti, ha già approvato 4 bandi di gara (30 mila euro ciascuno ed ogni bando contiene 4 plessi di scuole materne) per i lavori da eseguire per le scuole dell’infanzia dove è previsto il servizio mensa, e tali lavori inizieranno durante le vacanze natalizie per permettere agli alunni di avere la pappa con l’avvento dell’anno nuovo.

Un po’ differente è il discorso per le scuole primarie, perchè gli interventi sono decisamente più radicali (manutenzione dell’arredo e sistemazione delle aule da adibire al servizio mensa), è ancora tutta da effettuare una concertazione completa con la Asl, e soprattutto mancherebbe la copertura economica totale dei lavori (circa 240 mila euro, ma solo metà è disponibile) e ciò costringerà Valla e compagni a svolgere i lavori step dopo step, e scegliere di volta in volta le scuole su cui intervenire in base ai dati tecnici che arriveranno.

Caso particolare è invece la scuola media “Rogadeo” di via Berlinguer, dove i lavori di manutenzione esterna, interventi su infissi e pareti interne, dal costo complessivo di 300 mila euro (fondi Fesr), partiranno non prima del prossimo settembre e saranno portati avanti direttamente dal plesso scolastico con il Comune che farà da supervisore.

Non ci sono solo le scuole, però, perchè l’ufficio tecnico ha messo nel mirino anche il cimitero comunale: l’ultimo consiglio Comunale ha approvato, infatti, un progetto generale che prevede la creazione di nuove edicole funerarie (1834 loculi e 280 ossari) nella cosiddetta “zona di ampliamento” (la zona più esterna del cimitero), rispettando le linee presenti ma rendendole più fruibili. Il progetto (realizzazione di 4 file di loculi a piano zero, 3 file di loculi a piano rialzato, presenza di elevatori automatici per i disabili) costerà circa 3 milioni e 500 mila euro, ma sarà eseguibile a seconda della disponibilità dei fondi spendibili.

Nei cimiteri delle frazioni, invece, sono terminati i lavori di ripavimentazione del cimitero di Palombaio con annesso recupero dei bagni, mentre per Mariotto sono previsti interventi di 170 mila euro per gli utenti e per il custode.
Sempre a Mariotto è previsto un intervento per il recupero del canale di guardia, ma anche in questo caso è necessario trovare i 715 mila euro necessari alla cantierizzazione dei lavori.

Tornando a Bitonto, ecco arrivare a breve il Park and Ride (100 posti auto su un unico piano su una superficie di 5000 metri quadrati, e ci sarà anche un piccolo giardino), la ripavimentazione di via Alfieri (entrambe le gare saranno indette nelle prossime settimane), la pulizia della Lama Balice (300 mila euro), mentre per il sottopasso di via Santo Spirito (e conseguenti lavori sulla fogna bianca) è arrivato finalmente il parere favorevole della Provincia ed a breve il provvedimento verrà approvato in Consiglio Comunale.

Capitolo Corso Vittorio Emanuele. Il sindaco, incurante delle proteste dei commercianti (http://www.bitontolive.it/news/Cronaca/165993/news.aspx), non arretra di un millimetro ed afferma che “il 90% dei cittadini è favorevole alla sua chiusura ed i commercianti devono capire che la sua pedonalizzazione rappresenta un potenziamento delle loro attività”, confermando altresì che il tutto andrà avanti e sarà consequenziale ai lavori per il Park and Ride.

E, a proposito di Corso Vittorio Emanuele, l’assessore Labianca ha anticipato che a riguardo vi è un progetto di riqualificazione (rifacimento dei marciapiedi, interramento dei cassonetti per favorire raccolta della carta porta a porta) delle arterie centralissime via Verdi, via Repubblica e via Matteotti, ma si attende che la Regione sblocchi il finanziamento di 1 milione e 350 mila euro.

Il patto di stabilità ed una manutenzione dei flussi di cassa, bloccherebbero, infine, l’intervento per la manutenzione delle strade (100 mila euro), il rifacimento delle strisce pedonali (100 mila euro), la realizzazione delle rotatorie, e gli interventi alla “Don Tonino Bello” di Palombaio.

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Commenti

  • rainbow70 (utente non verificato)

    caro assessore lei pensa di fare tutto questo in un solo anno che vi resta? noi alle favole non crediamo piu!