“Meet a Post”, un Corso vivo e la gente che discute e si confronta
Tanti cittadini, ieri mattina, hanno partecipato alla seconda manifestazione de “Il Ponte”
Più spazi verdi per i bambini, maggior illuminazione, sistemazione dell’asfalto per le strade, nuove strisce pedonali, blocco del traffico nel centro storico.
C’è tanto da fare a Bitonto per una maggiore mobilità.
E’ quanto è emerso grazie a “Meet a post”, la nuova iniziativa dell’associazione “Il Ponte”, che ieri mattina su Corso Vittorio Emanuele ha promosso un evento sulla mobilità sostenibile.
Un nome, "Meet a post", che può essere letto in due modi diversi: letto nella lingua inglese, l’espressione significa “lascia un messaggio”, mentre letto nel dialetto nostrano significa “metti a posto”.
Tanti sono stati i messaggi lanciati, sia alle istituzioni (in primis maggior sicurezza per le strade e maggior presenza delle forze dell’ordine), sia ai cittadini stessi, con inviti ad andare di più a piedi o con la bici e a lasciare l’auto a casa.
Ed è proprio quest’ultimo il messaggio di fondo dell’evento. Lasciare la propria auto, perché spesso si impiega anche più tempo rispetto a quello che spenderemmo per farci una bella passeggiata, come hanno dimostrato i ragazzi dell’associazione calcolando i tempi di arrivo di diversi percorsi in entrambi i modi. Considerati il traffico e le difficoltà di trovare parcheggio, quasi sempre prendere l’auto proprio non conviene.
Tra gli imperativi espressi dalla cittadinanza, c’è stata anche la richiesta di più mezzi di trasporto pubblici.
In realtà, questi ultimi ci sono, ma, sia per scarsa pubblicità, sia perché da nessuna parte sono affissi gli orari, sia perché i rivenditori autorizzati sono pochissimi, viaggiano vuoti.
E allora, ha pensato “Il Ponte” ad affiggere gli orari, le fermate e la lista dei punti-vendita.
Nell’ambito di “Meet a post”, l’associazione nata a luglio ha voluto lanciare altre proposte, come la creazione di un piedibus, che accompagni i bambini alle scuole, e la risistemazione della poligonale, le cui carenze sono state mostrate in un video creato appositamente dall’impegno dai giovani tecnici del sodalizio.
Molto soddisfacenti i dati dell’affluenza della mattinata, in un Corso finalmente tornato vivo e frequantato dalla gente.
Secondo gli organizzatori, più di mille persone si sono avvicinate per ascoltare le proposte e discutere con i ragazzi dell’associazione, quasi quattrocento hanno scelto i temi caldi tra quelli propri della iCon, oltre 200 hanno riempito il wall di post it con idee, proposte, esigenze, desideri.
Chiari anche i risultati del questionario. Per il 23,7% è la sicurezza per strada la necessità più impellente, insieme alle zone pedonali per il 20,4%, mentre le aree parcheggio e le piste ciclabili sono desiderate dal 13% dei votanti.
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