Cominciano i primi fermenti, l’Idv traccia l’identikit del candidato sindaco
La sezione dipietrista sottopone ai cittadini un questionario
Si avvicina inesorabile sempre di più il 2013, anno in cui i cittadini di Bitonto saranno richiamati alle urne per affidare la guida della città per il successivo mandato con scadenza 2018. E in città già iniziano a muoversi e intravedersi i primi fermenti e dibattiti per affrontare al meglio la prossima competizione elettorale amministrativa. Anche perché, si sa, le sorprese ed i colpi di scena sono sempre dietro l’angolo, e come dimostra la situazione odierna a Roma, meglio a questo punto non farsi trovare impreparati.
In particolare, il dibattito è vivo e già avviato da tempo nel centrosinistra bitontino, con tutte le forze politiche che si interrogano su quale strada intraprendere per il 2013: fare sin da subito quadrato attorno ad una personalità apprezzata e riconosciuta da tutti come espressione dell’intera coalizione? O affidarsi alle consultazioni delle primarie di coalizione, col rischio però che queste si trasformino in un boomerang, rischiando così di spaccare il centrosinistra e tornare ad una situazione simile a quella del 2008, che sicuramente bene non gli fece?
A tal riguardo, la sezione locale dell’Italia dei Valori ha realizzato una sorta di questionario per tastare il polso della città, interrogando i cittadini dapprima sulle tante problematiche bitontine, e poi invitandoli anche a delineare il profilo di un loro candidato sindaco. Perché, come sottolinea Giuseppe Fioriello, segretario dell’IDV Bitonto, «con questa iniziativa, continua la fase finalizzata all’ascolto ed al coinvolgimento di tutti i cittadini per immaginare e costruire insieme la città che vogliamo per il nostro futuro. Una Città nella quale ciascuno di noi deve potersi sentire protagonista e deve poter vedere realizzate le proprie aspirazioni di vita e di crescita». «E chiedendo quali sono le priorità da affrontare, per ciascuno dei settori nei quali abbiamo diviso il nostro lavoro – continua Fioriello – vogliamo idee ed osservazioni estremamente utili per la redazione del programma».
Il sondaggio, parte dalla domanda “Secondo te, rispetto a 4-5 anni fa, come si vive a Bitonto, Palombaio e Mariotto?” e chiede di seguito di valutare cosa funziona o cosa non funziona a Bitonto in materia di attenzione alle frazioni, viabilità e trasporti, parcheggi, gestione del verde, raccolta dei rifiuti, raccolta della differenziata, politiche del lavoro, sport, politiche sociali, animazione e tempo libero, manutenzione stradale e illuminazione pubblica.
A seguire, ecco quantificare lo stato della scuola, dell’edilizia, della viabilità, della lotta all’evasione fiscale comunale, dei lavori pubblici, dell’ambiente e della sicurezza.
Successivamente, si invitano i cittadini ad offrire la loro proposta di risoluzione, tra quelle elencate, in tema di tranquillità e sicurezza, ambiente e aree verdi, traffico e smog, attività commerciali, futuro, tempo libero e lavoro.
E dopo alcuni interrogativi in materia di servizi, presente/futuro ed investimenti per il futuro, ecco che si arriva all’identikit del sindaco, con una serie di domande legate ai criteri necessari all’individuazione del candidato sindaco.
Al contempo, nel questionario l’IDV Bitonto spiega come intende la figura del primo cittadino, «che dovrà essere di alto profilo e dovrà garantire lealtà e trasparenza; essere rappresentativo ed autorevole; saper costruire rapporti di fiducia reciproca; deve essere capace di dialogare con tutte le componenti del Consiglio e della Comunità; essere disponibile al confronto, all’ascolto e ai suggerimenti dei Partiti; avere attitudine a sviluppare il lavoro di squadra ed a valorizzare le competenze dei collaboratori;, possedere competenza nella gestione di organizzazioni e programmi sulla base di obiettivi condivisi; essere esente da conflitti di interesse rinunciando a rapporti di tipo professionale o di consulenza con il Comune e gli Enti ad esso appartenenti o collegati, anche nei cinque anni successivi alla chiusura del mandato elettorale; non aver mai rivestito la carica di Sindaco né di essersi mai candidato a tale ruolo».
«La scelta del Sindaco – aggiunge – dovrà esser fatta secondo un processo che preveda la scelta del candidato Sindaco da parte delle Segreterie politiche; la formulazione di proposte di candidati da parte dei Partiti che hanno costruito e condiviso valori, principi e linee programmatiche, tenendo conto anche di eventuali autocandidature». «Il Sindaco – continua – nella scelta degli Assessori dovrà garantire il rispetto dei principi sopra espressi, con la nomina del 50% di donne, e ricercare un ampio consenso sulla composizione della sua squadra tenendo anche conto delle diverse istanze dei Partiti. Infine, Sindaco ed Assessori dovranno valorizzare le risorse umane complessive dell’associazione (consiglieri comunali e non) nello studio e definizione dei progetti per concretizzare le previsioni programmatiche».
Il questionario lo si può compilare direttamente sul sito Internet http://idvbitonto.wordpress.com o lo si può consegnare presso la sede dell’ITALIA DEI VALORI in Piazza Fratelli Bandiera, ogni giorno dalle 19,00 alle 20,30.
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