Il consigliere Napoli (Puglia Prima di Tutto) elenca tutti i problemi del Centro storico
“Non è una critica all’amministrazione comunale, ma solo una segnalazione di questioni che stanno esasperando i residenti”
Si era già segnalato per una interrogazione direttamente al primo cittadino nell’ultima assise comunale.
Argomento: il presidio della Polizia Municipale in Piazza Cattedrale, chiuso ormai da mesi.
Lui, Emanuele Napoli (Puglia Prima di Tutto), a nome dell’intero suo gruppo consiliare, decide di rincarare la dose e, ai nostri taccuini, elenca alcuni dei problemi notori del Centro Storico ed in particolar modo della succitata Piazza, il quartier generale del consigliere con il suo Patronato Labor in via Planelli.
Per carità, “non vuole essere una critica al Sindaco o all’amministrazione comunale, ma soltanto una segnalazione di problemi e questioni che stanno esasperando i residenti del Centro Storico”, precisa subito il consigliere, che si concentra ancora sul presidio, sui dissuasori, sulle catene di accesso di Piazza Cattedrale, sulla mancata pulizia della stessa.
“Da un anno la Piazza risulta completamente essere senza controllo perchè il presidio della Polizia Municipale è ormai chiuso– evidenzia il sindacalista- ed i vigili urbani si fanno vedere soltanto una volta al giorno, e neanche tutti i giorni, ma soltanto per multare le macchine in divieto di sosta”.
Nessun controllo sulla devianza minorile, allora, oppure sugli atti di teppismo che purtroppo non hanno abbandonato la zona.
“Il mese scorso -continua Napoli- alcuni anziani sono stati vittime di atti di vandalismo diffusi, ed alcuni turisti addirittura hanno rischiato grosso per colpa dello scoppio di alcuni petardi che minori avevano posizionato nei cassetti per l’immondizia”.
Presidio assente, ma microdelinquenza ancora molto presente, molto viva e vegeta, insomma, “anche se è scontato che questi episodi succedevano anche con il Presidio attivo, ma una presenza delle forze dell’ordine per lo meno garantiva un briciolo di sicurezza in più”.
Napoli, a riguardo, segnala anche una situazione anomala: “Se il presidio è ormai chiuso, a cosa serve mantenere quei due posti auto, proprio davanti al presidio stesso, e riservati alle pattuglie dei vigili urbani?”
Non solo presidio, però, perchè l’attenzione di Napoli si concentra anche sulle catene di accesso di Piazza Cattedrale, che dovrebbero impedire alle autovetture di occupare selvaggiamente la Piazza: “Poco dopo la festa esterna dei Santi Medici, le catene di accesso rigorosamente chiuse e che consentono soltanto l’accesso per le operazioni di carico e scarico della merce di due esercizi commerciali presenti in zona, sono state misteriosamente aperte e lo sono tutt’ora, ed i ragazzi si divertono a lanciare pericolosamente le catene agli automobilisti che transitano”.
Anche la sporcizia entra nella lente di ingrandimento del rappresentante della Puglia Prima di Tutto: “La zona e la Piazza sono continuamente pieni di escrementi di cani, che puntualmente non vengono puliti non soltanto dai propri padroni ma anche dagli addetti della pulizia, che si occupano soltanto di raccogliere soltanto l’immondizia dalla Piazza ma è da tempo che non effettuano più una lavatura della stessa”.
Dulcis in fundo ecco arrivare i dissuasori, che fanno tornare a galla la questione atavica delle corti chiuse “abusivamente” nel Centro Storico.
“I dissuasori presenti lungo la strada che accede a Piazza Cattedrale sono completamente saltati- rivela il sindacalista- e i residenti adesso provvedono ad utilizzare le fioriere per chiudere le proprie corti”.
I cahiers des doleances finiscono qui, ma Napoli promette di sorvegliare il suo quartier generale e di tornare prepotentemente alla carica se le cose non dovessero migliorare.
Commenti
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Caro amico emanuele forse su questo articolo si poteva andare molto piu pesante visto che conosci bene gli argomenti perche ci vivi.
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Volevo farvi sapere che per alcuni punti di problema presentati dal consigliere c’e chi come me commerciante aveva gia denunciato i problemi alla procura della reppublica, al signor prefetto di bari, al commissariato di bitonto, al comando dei carabinieri di bitonto e in fine aver denunciato il primo cittadino e la sua giunta per il totale lassamento dato alla zona del centro storico e purtroppo non finira qui perchè e gia pronta una petizione da presentare al presidente della reppublica ai quartieri generali delle forze dell’ordine.E ora che vi svegliate e cominciate a parlare di cose serie e forse ascoltare i cittadini a cui avete promesso tante cose.







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