1° Memorial “Bruno Schiraldi”, un torneo per non dimenticare chi muore sul lavoro
Tutti in campo domenica prossima, sui campi del Centro Sportivo Evergreen. Sperando che il tempo sia più clemente
Un torneo di calcetto per non dimenticare. Per gridare ancora con forza che non è possibile morire giovani compiendo il proprio dovere.
Il giorno 30 Ottobre 2011, dunque, presso il Centro Sportivo Evergreen (ex maneggio), alle ore 18,00, la Giovane Italia Bitonto organizza il 1° Memorial “Bruno Schiraldi”, manifestazione sportiva che intende ricordare un amico insostituibile, un collega irreprensibile, un famigliare amato.
Una morte bianca che non può e non deve essere rimossa.
È fondamentale, d’altronde, sensibilizzare giovani e meno giovani, operai e dirigenti, ai temi riguardanti la sicurezza sul lavoro.
La costituzione italiana all’art. 1 recita così: “L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro”.
Tuttavia il lavoro non è solo l’essenza d’uno dei principi fondamentali della nostra costituzione, ma è anche un campo tristemente famoso per le vittime, che inevitabilmente miete, anno dopo anno.
Già, la sicurezza sul lavoro resta ancora un manuale, spesso poco sfogliato e poco rispettato. I numeri sono impressionanti.
Solo nel 2011 le vittime degli incidenti sul lavoro sono state 497, il bollettino è destinato a crescere a 830, se si calcolano i lavoratori deceduti in itinere. Rispetto al 2010 si è avuto un incremento del 12,1% .
Nel settore agricolo si contano 156 morti, con una percentuale del 31,1% del totale dei decessi suoi luoghi di lavoro.
Nel settore dell’edilizia le vittime sono state 129, con una percentuale del 27,1%.
L’industria conta 58 morti, con l’11,9%.
L’autotrasporto 36 con il 7,5%.
I giovani militari morti in Afghanistan sono 10 dall’inizio dell’anno.
La regione in testa a questa classifica per numero assoluto di morti sul lavoro è la Lombardia, seguita dall’Emilia Romagna.
A settembre ci sono stati 60 morti sui luoghi di lavoro, in agosto 51, a luglio 53, a giugno 57, a maggio 51.
Ed è proprio tra le vittime del mese di maggio che vi è Bruno Schiraldi.
Un ragazzo che si distingueva per l’abnegazione, tant’è che, al di là di tutte le vicissitudini occupazionali, non s’era perso d’animo. E, nonostante la giovane età, non aveva esitato ad impegnarsi e a cercare lavoro.
Purtroppo, dopo aver svolto la sua mansione, non è più ritornato ad abbracciare i suoi cari.
La Giovane Italia Bitonto organizza la serata insieme allo sponsor principale, “R7 Ambiente, Qualità, Lavoro”, azienda da sempre attenta alle diverse tematiche del mondo del lavoro.
Il presidente del movimento politico organizzatore, Francesco Cervelli, sottolinea che “unire sport e lavoro significa indicare la strada verso un più corretto stile di vita, che miri a fondere armoniosamente l’attività fisica ed una maggiore e più dettagliata informazione nel campo lavorativo”
.
Appuntamento a domenica, dunque, quando – se il tempo sarà clemente rispetto al 9 ottobre, prima data stabilita per lo svolgimento del Memorial – coloro che conoscevano Bruno potranno prender parte a questa iniziativa, ricordando che informarsi, spesso, può salvare la Vita.
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