Una lettrice scatta questa foto e si chiede: «Ma la legge è uguale per tutti?»
Domande che un cittadino può legittimamente porsi
La missiva, questa volta, è scarna, ma essenziale.
Una lettrice scatta la foto che vedete a corredo di questo piccolo articolo e si chiede legittimamente: "Ma la legge è uguale per tutti?".
E’ un momento di profonda crisi socio-economica, motivo per cui, spesso, indignazione ed esasperazione vanno a braccetto. Tragicamente.
Magari, qualcuno s’è visto togliere dei punti alla patente o ha dovuto pagare – in modo sacrosanto, per carità – pure una salata multa, perchè beccato alla guida, mentre maneggiava il cellulare.
E, imprecando, avrà pensato: "Perchè proprio a me? Non dovrebbero farlo a tutti coloro che commettono un’infrazione?"
Il problema è che un cittadino si sentirebbe più sicuro se vedesse che a rispettar la legge fossero, innanzitutto, coloro che sono deputati a tutelarla.
Tutto qui.
Poi, è chiaro che possono esserci mille ragioni per cui aveva urgenza di rispondere al telefonino quel vigile urbano, persino un’incombenza lavorativa, chissà.
E il vigile, è bene rimarcarlo, è sempre la figura più vicina ai cittadini, vivendo per strada i problemi di tutti, vedendosi piovere addosso di conseguenza facili strali da ogni dove, e – purtroppo per lui e per noi – appartenendo ad un comando, il cui organico, per assenza cronica di concorsi, è ormai sottodimensionato da tanto, troppo tempo.
Eh sì, è un folle anacronismo che gli anni passino, la città – che di suo vanta già un territorio vastissimo – s’allarghi a macchia d’olio sotto l’aspetto urbanistico (discorso da affrontare a parte, questo), i guai ovviamente si moltiplichino e gli uomini in divisa non solo non aumentino, ma persino diminuiscano sempre più…
Commenti
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il vigile parla al telefono ma tu signora che alla guida della tua auto ti metti a fare le foto e per lo piu senza tenere la distanza di sicurezza?
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e chi lo dice che la signora stia guidando!! poteva essere tranquillamente passeggiera e quindi scattare una foto in totale sicurezza !!!!!!!!!!! non credi simbad!!
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È vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore, fatta eccezione per i conducenti dei veicoli delle Forze armate e dei Corpi di cui all’articolo 138, comma 11, e di polizia, nonché per i conducenti dei veicoli adibiti ai servizi delle strade. E’ LEGGE!!!
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L’articolo 138, comma 11 è chiaro e non abbiamo bisogno di delucidazioni in merito in quanto automobilisti vaccinati, ma torno a dire caro alex 77cc siete sicuri che la signora stava guidando??? La legge poi caro Alex 77cc in italia è a libera interpretazione e questo è un dato di fatto!!







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