Altamura, carabiniere libero dal servizio sventa furto di ferro. E arresta un bitontino

La Redazione

Due complici, però, son riusciti a dileguarsi. A Bari arrestato un altro bitontino

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In compagnia di altri due complici riusciti a dileguarsi è stato sorpreso da un Carabiniere libero dal servizio a rubare materiale ferroso in un’azienda agricola.

Bloccato, è finito in manette. Si tratta del 51enne Michele Coletto, di Bitonto e già noto alle Forze dell’Ordine, arrestato neigiorni scorsi ad Altamura dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile della locale Compagnia con l’accusa di furto aggravato.

Il militare, libero dal servizio, giunto in contrada “Cervone”, si è insospettito alla vista di tre individui intenti a caricare in un furgone cassonato, posto in posizione defilata, materiale in ferro che prelevavano dall’interno di un’azienda agricola.

Dopo aver richiesto l’intervento di una “gazzella” della locale Compagnia è intervenuto prontamente, unitamente ai colleghi giunti sul posto, riuscendo a bloccare uno dei malfattori mentre i complici si dileguavano in un bosco di pini.

Nel furgone gli operanti hanno rinvenuto un portone in ferro, travi, un contatore elettrico, degli attrezzi per trattrici agricole, altre porte in ferro appena trafugati che sono state restituite all’avente diritto.

L’uomo, invece, su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, è stato associato presso la locale casa circondariale.

Alle ore 09.45 di ieri, in zona San Paolo, Parco naturale Lama Balice, personale del Reparto Prevenzione Crimine procedeva invece all’arresto di un pregiudicato bitontino C.P. di anni 54, resosi responsabile dei reati di tentato furto aggravato e possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso.

L’intervento delle forze dell’ordine avveniva dopo una segnalazione giunta da una persona dipendente di un cantiere in zona Lama Balice che aveva notato un soggetto all’interno del terreno dell’omonimo parco Naturale intento a rubare dei paletti di recinzione.

Gli operanti una volta sul posto notavano una Lancia Y di colore grigio con una persona vicino intenta a sradicare, con una mazza da muratura, dei paletti in ferro piantati nel terreno con cemento.
La persona sul posto veniva bloccata ed identificata per l’arrestato; lo stesso riferiva di non essere lui il titolare del terreno e che stava togliendo i paletti per poter ricavare del ferro per venderlo successivamente. L’uomo trovato nella flagranza del reato veniva sottoposto a perquisizione personale che veniva estesa anche al veicolo, dove si rinvenivano quarantadue pezzi di mozzi di paletto, delle dimensioni di circa sessanta centimetri.

Si rinvenivano inoltre alcuni attrezzi utilizzati per la rimozione dei paletti, in particolare un piede di porco, due mazze da muratura, una sega per il ferro ed un martello da carpentiere. Il tutto veniva debitamente sequestrato, compresa l’autovettura utilizzata per il trasporto del bene compendio di furto. L’arrestato, espletate le formalità di rito, veniva rinchiuso nel carcere di Bari.

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