Seconda Categoria. Brutto tonfo dell’Us Bitonto
Pesantissima la sconfitta contro la capolista A.S.D Ginosa
Santi Medici amarissimi per l’U.S. Bitonto.
Nella quinta giornata di campionato, infatti, i leoni neroverdi incappano in una pesantissima sconfitta (4-0) contro la capolista A.S.D Ginosa, in quel di Palagianello, restando così nelle parti bassissime della classifica con appena 3 punti e zero vittorie all’attivo.
Prestazione certamente deludente dei neroverdi, con un deciso passo indietro rispetto alla convincente prova di 7 giorni prima contro il Real Gioia, ma risultato determinato anche dalla sconcertante prova del direttore di gara, il signor LaTorre di Bari, dalle troppe assenze in casa bitontina (ben 7 i titolari fuori ad inizio gara), dalla superiorità mostrata dai padroni di casa, non a caso capiclassifica.
Sul campo in erba di Palagianello, però, sono i neroverdi ad iniziare alla grande perchè, dopo, 660”, è Stellacci a centrare un clamoroso palo con un tiro dal limite dell’area di rigore.
Soltanto una illusione, però, perchè ben presto gli uomini di Antonio Pizzulli iniziano a macinare gioco (con Magno in grande spolvero) e la difesa neroverde inizia paurosamente a scricchiolare.
Prima rete al minuto 14′: bella incursione di Magno in area, palla a centro area e sfortunata autorete di LaMura.
Forte del vantaggio conseguito, il Ginosa continua ad attaccare e va più volte vicinissimo al raddoppio con Magno e Stefano Cifarelli, mentre il Bitonto arranca e perde anche uno sfortunatissimo Nicola Lorusso, classe’89, all’esordio stagionale, costretto a lasciare la squadra per una fortissima botta alla caviglia.
Primo tempo 1-0.
Nella ripresa accade l’incredibile: dopo pochi minuti, Antonello Lamura, terzino destro bitontino, è costretto a lasciare anzitempo il campo per problemi respiratori in seguito ad una forte botta al costato, e sarà costretto a raggiungere l’ospedale più vicino, e per il Bitonto piove sul bagnato perchè all’8′ Lanzillotta, servito bene in area, supera con un pregevole pallonetto l’incolpevole Liso.
A questo punto, sul 2-0, il maggior protagonista diventa il direttore di gara, il signor LaTorre che dapprima, espelle (seconda ammonizione) ingiustamente Stefano Cifarelli per simulazione in area, negando un netto rigore ai padroni di casa, e poi allontana dal rettangolo di gioco il mister neroverde Custode Morrone ed il direttore sportivo Pier Francesco Santoruvo, rei di essersi rivolti in malo modo nei suoi confronti.
La partita prosegue ed il Bitonto, in superiorità numerica, recrimina per una traversa colpita su punizione da Santoruvo al 25′ , ma di lì a poco è costretto a capitolare altre due volte, entrambe su penalty ed entrambi realizzati da Magno, al 39′ (con espulsione di Liso per proteste) ed al 41′.
Il tempo, infine, per Ricciardi di sciupare una colossale palla gol dinanzi al portiere e poi fischio finale di una partita, di cui ci sarà’ ben poco da ricordare.
Per i neroverdi, la classifica è davvero preoccupante e mister Morrone dovrà davvero lavorare sodo per invertire la rotta, ed intanto domenica al “Città degli Ulivi” arriva l’altra capolista, la Leonessa Altamura, in una sfida che fino a qualche stagione fa si giocava su scenari e palcoscenici ben diversi.
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