Valla: «Mi ricandido solo se porto a termine il mio programma nei prossimi due anni»
Intervista al sindaco Raffaele Valla, sui temi più caldi del momento
La solita grinta e la solita tenacia di sempre, che lo hanno portato ad attraversare tutte le bufere e le burrasche che si son abbattute su di lui e sui suoi uomini in questi tre lunghi faticosi anni di amministrazione.
Il Raffaele Valla che risponde alla nostre domande non disdegna frecciate, riflessioni, ma soprattutto analizza con estrema lucidità tutte le questioni più calde dell’attualità politica bitontina.
A partire da quella che da più tempo incombe sul suo capo, come una Spada di Damocle: la solidità della sua maggioranza.
«Sono sicuro di avere una maggioranza forte, sono certo di avere i numeri per poter continuare a governare», afferma il primo cittadino, che così respinge tutte le critiche di chi invece fa notare come, col passaggio del capogruppo della Lista Valla, Nicola Vacca, all’opposizione, la forbice tra maggioranza e minoranza si sia assottigliata sempre più, fin quasi a pareggiarsi.
E alle dichiarazioni del consigliere Liaci, nella quale il consigliere della Lista Valla critica aspramente l’operato della Giunta Valla, tanto da non riconoscersi più con questa Giunta, il sindaco Valla risponde con sicurezza, «sono tranquillo, il consigliere Liaci non abbandonerà mai la maggioranza, non seguirà il consigliere Vacca».
In seguito spazio agli effetti sortiti dal secondo rimpasto di Giunta, effettuato a luglio, e particolare attenzione la si pone alla delega della Polizia Municipale, ora in mano al primo cittadino. Ciò ha scatenato una ridda di voci, secondo le quali questa delega può essere a breve utilizzata come possibile “merce” di scambio per consentire l’ingresso in giunta di qualche nuova formazione politica e, quindi, così allargare i numeri della maggioranza.
La risposta di Valla non si fa attendere. Secca smentita ed ecco spiegato il perché di questa delega nelle sue mani. «La Giunta resterà di 9 assessori. Ho voluto questa delega della Polizia Municipale e me la tengo, non la darò a nessuno perché voglio controllare più da vicino, personalmente, il lavoro del comandante De Paola, dopo le incomprensioni con i precedenti assessori, Tonino Lisi e Giulio Ferrara».
A proposito del Comandante della Polizia Municipale, Leonardo De Paola, l’ultima seduta consiliare ha lasciato in eredità veleni e strascichi pesanti, con l’esplicita richiesta da parte dell’Assessore Vincenzo Fiore di sollevare De Paola dal suo incarico, dopo i comportamenti tenuti nei confronti dei due neoassessori, Sara Achille e Vincenzo Fiore appunto.
E nonostante De Paola sia uno dei suoi fedelissimi, da lui nominato, il sindaco Raffaele Valla dimostra fermezza e pugno di ferro. «Faremo tutte le valutazioni e tutti gli accertamenti del caso, e sarà avviato un iter che, non escludo, può anche portare alla possibilità di allontanamento di De Paola».
La questione De Paola non è stata l’unica dell’ultima seduta del consiglio comunale. Infatti, tanta carne è stata messa al fuoco nella serata di venerdì scorso. A partire dal clima teso e assai velenoso, che ha dato sicuramente un’immagine poco edificante e poco rassicurante di quelli che sono i lavori svolti all’interno dell’aula consiliare.
«Io sono un’idealista – dichiara Valla – e non sopporto gli attacchi personali. L’altro giorno si è assistito a qualcosa di incredibile, con tanti attacchi personali pesanti».
E qui, ecco l’attacco nei confronti dell’opposizione. «La sinistra – spiega Valla – sa fare solo pura demagogia, come nel caso della recente mozione di sfiducia e come nel caso di tutti quei manifesti che riportano menzogne. Menzogne tipo la vicenda dei 4 milioni di euro di finanziamenti persi: grazie al mio impegno, siamo riusciti a rientrare di nuovo».
«Io servo la politica – continua Valla – non mi sono mai servito della politica. Ho sempre lavorato per la gente, in ogni giorno, perché son innamorato dei bitontini. Se io dovessi andare via proprio ora, in un momento così delicato, farei solo un danno ai miei cittadini e alla mia città».
A seguire, poi, uno sguardo ed un resoconto della sua esperienza. «Si è fatto tantissimo in questi tre anni, e sono in itinere tutta una serie di iniziative. Purtroppo la carenza di personale rallenta la realizzazione di questi progetti, son rimasto con un solo dirigente».
«Ce la farò – promette il primo cittadino – realizzerò tutto entro la fine di questa legislatura, e solo se riuscirò a portare a termine tutto questo, fra due anni mi ricandiderò a sindaco!».
«All’inizio – ricorda – ho trovato tanta gente con poca esperienza politica, e questo ha un po’ rallentato l’attività di governo. Per questo la prossima volta farò più attenzione alle persone».
Per concludere, spazio al tema Ospedale. «Grazie alla preziosa collaborazione col neo direttore della ASL Bari, Domenico Colasanto, e grazie alla mia autorevolezza, l’Ospedale di Bitonto sta diventando una chicca, ora vengono da Bari per le analisi e i prelievi, ho sistemato service, aree per il ticket».
«E preannuncio a breve un sopralluogo con la stampa e la cittadinanza per verificare i notevoli cambiamenti nel nostro Ospedale – conclude Valla – perché sin dal primo giorno in cui ricopro la carica di sindaco, mi sono dato da fare concretamente per le sorti del nostro Ospedale».
Commenti
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Sic transit gloria mundi….se c’è stata gloria!







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