Rapinarono trans, condannati due ragazzi
Tra loro c’è anche un bitontino di 18 anni
Lo scorso 18 febbraio, a Santo Spirito, quattro ragazzi, tre ventenni ed un minorenne, furono colti in flagrante dalla polizia, e arrestati, mentre rapinavano un transessuale nella propria abitazione.
I quattro si erano presentati presso l’abitazione del viado brasiliano armati di pistola e con l’intenzione di consumare un atto sessuale a pagamento. Ma quando si erano resi conto che si trattava di un transessuale, lo avevano aggredito e minacciato puntandogli contro una pistola, per poi portagli via computer e cellulare e dileguarsi a bordo di una Punto bianca.
A distanza di qualche mese, arrivano le prime condanne. Per un 18enne di Bitonto e un 22enne barese, incensurati, saranno tre anni e quattro mesi di reclusione con il rito abbreviato. Uno dei loro complici, un 21enne di Bari, accusato di aver materialmente puntato la pistola giocattolo alla tempia del transessuale, sarà invece processato con rito ordinario nei prossimi giorni, dopo che il gup ha rigettato la richiesta di patteggiamento a tre anni di reclusione. L’ultimo componente della gang, l’unico pregiudicato, ha solo 15 anni e sarà processato presso il tribunale per i minorenni.
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