L’Us Bitonto non sa più vincere. Tonfo casalingo col Giovinazzo
Basta un gol agli ospiti per sbancare il “Città degli Ulivi”
Così non va.
Così non si va da nessuna parte.
Continua il momento poco felice dell’U.S Bitonto che, dopo le cinque reti incassate giovedì scorso in Coppa Puglia nel derby contro l’Omnia, assapora nuovamente la sconfitta domenica scorsa, in casa contro la Polisportiva Giovinazzo (0-1) nella seconda giornata di campionato.
Partita, quella di domenica, che ha messo purtroppo in evidenza tutti i limiti della squadra neroverde: difficoltà nel buttare la palla in rete (soltanto 1 gol siglato in 4 partite ufficiali), difficoltà nella costruzione della manovra, troppi giocatori (anche per via degli infortuni e del campo di allenamento non proprio idoneo) non in condizione, errori individuali in difesa.
Ed è normale, quindi, che con questi fattori anche squadre non eccezionali come lo è la Polisportiva Giovinazzo, possano fare risultato al “Città degli Ulivi”.
Mister Morrone, recuperando alcune pedine importanti come Saracino (all’esordio stagionale) ma al tempo stesso ancora privo di giocatori importanti, soprattutto a centrocampo, si affida al collaudato 4-3-1-2 con Marinelli dietro le punte Lucera e Ricciardi.
Primo tempo voglioso e propositivo dei neroverdi, che stazionano prevalentemente nella metà campo avversaria senza però creare grossi grattacapi alla retroguardia ed estremo difensore ospite, se si fa eccezione un cross sbagliato di Terlizzi al 2’ che Patri smanaccia in angolo.
Al 12’, però, i padroni di casa vanno vicinissimi al vantaggio con Lucera, che di testa su punizione di Marinelli costringe il portiere bianco verde alla grande respinta in calcio d’angolo.
Dieci minuti dopo è però il Giovinazzo a gridare alla sfortuna quando una punizione dal limite dell’area di Minervini si stampa sulla parte alta della traversa, mentre al 37’ una bella triangolazione Sblano-Lucera- Ricciardi (con tiro di quest’ultimo) non sortisce gli effetti sperati.
Si va a prendere un tè freddo con il punteggio di 0-0.
Ad inizio ripresa arriva l’episodio che non ti aspetti: è il 4’ quando una rimessa in gioco errata della retroguardia bitontina innesca sul lato sinistro dell’area di rigore Atoia che mette al centro per il numero 9 giovinazzese Amato lesto davanti ad insaccare.
Ci sarebbero oltre 40’ di tempo per recuperare, ma il gol subito taglia le gambe ai neroverdi che, pur mostrando tanta grinta, tanta volontà, tanta voglia di fare, non si rendono mai pericolosi davanti a Patri.
Nemmeno gli incitamenti dei 100 tifosi sugli spalti ed i cambi in corsa di mister Morrone servono a raddrizzare la partita.
Le idee, purtroppo, sono annebbiate e la manovra risulta essere lenta e troppo prevedibile.
Al fischio finale sono i biancoverdi a festeggiare, mentre i neroverdi escono delusi ed amareggiati dal rettangolo di gioco, ripensando anche alla maledizione del “Città degli Ulivi”: 7 partite disputate (comprese anche quelle dello scorso campionato) ed il bilancio è di 1 vittoria (Vigor Barletta), 1 pareggio (Canosa) e 5 sconfitte (2 volte contro la Romania Bat, 2 volte contro l’Omnia, Polisportiva Giovinazzo).
Adesso più che mai è necessario essere uniti e continuare a lavorare per invertire la rotta e la bussola.
Domenica prossima c’è la trasferta di Bisceglie contro la “Biscegliese”, 4 punti in classifica.
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