Tentata estorsione ad un imprenditore, arrestati due fratelli bitontini. Lunedì l’approfondimento
Operazione del Personale della Squadra Mobile e del Commissariato di Bitonto
Personale della Squadra Mobile e del Commissariato di Bitonto, nell’ambito di una specifica attività investigativa coordinata dalla locale Procura Distrettuale Antimafia, eseguiva due misure cautelari emesse dal Gip del Tribunale di Bari, nei confronti dei fratelli Salvatore e Vito Di Cataldo, rispettivamente di 27 e 28 anni, con precedenti penali in materia di reati contro il patrimonio.
Gli stessi venivano ritenuti responsabili, in concorso, dei reati di tentata estorsione, lesioni e violenza privata, ai danni di un imprenditore bitontino.
L’esito positivo delle indagini ha consentito di dare una concreta risposta sul piano della repressione, dando un forte segnale di presenza dello Stato, in un comune abitato da onesti e laboriosi cittadini ove si registrano presenze malavitose che vanno estirpate con la collaborazione della collettività.
L’attività svolta dal personale della Polizia di Stato, in sinergia con gli imprenditori, coordinata dalla Procura Distrettuale Antimafia, rappresenta uno stimolo ed un invito a collaborare con le istituzioni.
Lunedì mattina l’approfondimento con il racconto completo della vicenda e le dichiarazioni del Commissario Francesco Triggiani.
Commenti
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“onesti e laboriosi cittadini”, e io aggiungerei coraggiosi….talmente coraggiosi che nell’articolo non c’è neanche la firma di chi l’ha scritto !!!!







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