Seconda Categoria, all’esordio l’Omnia vince e convince

Giuseppe Urbano

Real Sannicandro battuto 2 a 1 grazie alle reti di Antonello Orlino e Grumo

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Ci sono vittorie di misura e vittorie di misura.

I numeri superficiali di ASD Omnia Bitonto – Real Sannicandro raccontano di tre punti conquistati con il minimo scarto, ma un’analisi più approfondita ed oculata del match d’esordio della Seconda Categoria 2011-2012 farebbe leggere una realtà differente.

Bitontini e sannicandresi scendono in campo al “Città degli Ulivi” per il loro settimo incrocio in poco più di un anno solare: ci si conosce tutti ormai, ci si rispetta sì ma la voglia di battere l’avversario è sempre ai massimi storici tra le due contendenti.
In tribuna ci sono tanti occhi curiosi a seguire la prestazione dei ragazzi di Paolo Catucci, chiamati alla riconferma dopo l’ottimo zero a uno inflitto ai cugini dell’US in Coppa Puglia.

Ma c’è tanta curiosità pure per gli ospiti, sbarcati in via Megra con nove calciatori juniores (sui diciassette totali) in distinta, di cui ben sei schierati dal primo minuto, e con sette reti sul groppone come eredità del primo turno di coppa.

L’allenatore di casa apporta solo due correttivi rispetto alla formazione ammirata contro i neroverdi sabato scorso: Verriello per Schiraldi in difesa e Rubini in luogo di Silvestri sulla corsia destra di centrocampo. Confermati Brascia dietro a De Ruvo, Dario Orlino e Antonio Schiavino, Grumo, Iovene e Primavera (tra i migliori nel derby) in mezzo e la rodata coppia Antonello Orlino – Michele Schiavino in attacco.

Si tratta di un’Omnia all’insegna della continuità, della vecchia guardia, nonostante il cambio in panchina, perché sfogliando l’album dei ricordi biancoblu t’accorgi che nove/undicesimi della squadra in campo sono gli stessi di quelli messi di fronte al Sannicandro in occasione della quarta giornata d’andata del campionato passato.
Più Gentile, entrato in corso alla grande ieri e titolare un anno fa.

L’andamento della partita non sconfessa le scelte di mister Catucci.

Neanche cinque minuti ed è già vantaggio Omnia.
Antonello Orlino è smarcato splendidamente da un’intuizione volante di Rubini sugli sviluppi di un’azione veloce e fluida. A tu per tu con il bravo Scalera, il bomber cronico bitontino non può sbagliare. Piattone destro per l’1 a 0.

Al 12’ i padroni di casa sono nuovamente di fronte al ventenne Scalera.
Stavolta il passaggio filtrante è di Michele Schiavino, il tentativo a rete di capitan Iovene. Sinistro incrociato forte e secco ma a lato.

Il primo tuffo sull’erba del buon Brascia va in scena al 28’, su una conclusione lenta e poco angolata. In mezzo, un Real vivo e vegeto due volte al tiro con scarsa precisione. Sfera abbondantemente sulla trasversale in entrambe le occasioni.

Vantaggio interno minimo all’intervallo?
Tutti pronti ad accettare questo parziale responso del campo, tranne l’indomito Nicola Grumo.
Corner a favore dei locali, pallone che spiove dalle parti di Dario Orlino ma “allontanato” dalla difesa biancoblu (Omnia con l’inedita terza divisa sponsorizzata Thion, bianconera a fasce orizzontali, ndr) proprio sui piedi dell’accorrente Grumo il quale non ci pensa su nemmeno un secondo e calcia al volo di collo destro dal limite dell’area.
Fantastica volée vincente, 2 a 0 e tanti applausi ad accompagnare la squadra di casa negli spogliatoi.

La ripresa si apre sempre nel segno dell’Omnia.
Minuto 8, baby Primavera aggancia, si gira e calcia da navigato marpione delle aree di rigore.
La sfera fa la barba all’incrocio con Scalera immobile.

17’. Giuseppe Leone, subentrato allo stanco Antonello Orlino, prende l’ascensore e serve di sponda l’accorrente Primavera. Il sinistro dell’ala classe ‘92 è ben sventato dall’estremo difensore sannicandrese; sul conseguente calcio d’angolo, Michele Schiavino prova ad imitare il suo nuovo compagno di reparto ma la sua incornata è murata dalla retroguardia ospite.

L’Omnia gioca bene e crea tanto, provando anche a sfruttare in ripartenza gli spazi lasciati dagli avversari alla ricerca del gol della speranza.

Al 26’ il Sannicandro sfiora il sette con un pregevole bolide dalla distanza, al 39’ invece, gli uomini di Catucci deliziano la platea con una giocata corale da manuale.

La fonte Grumo, la sponda Leone e la freccia Michele Schiavino coprono tutta la metà campo opposta in una manciata di secondi, con una serie di triangoli fulminei e profondi che intontiscono gli affannati sannicandresi. Il tentativo ravvicinato del furetto nostrano produce solo un corner ma lo sviluppo armonico dell’azione fa gongolare l’allenatore al pari di una rete realizzata.
In un futuro prossimo, magari.

Rimane il tempo per raccontare i due ruggiti del Leone bitontino – al 42’, contro il suo partner d’attacco Schiavino, reo di non averlo servito per un facile 3 a 0 a porta vuota, un minuto dopo per una punizione calciata alle stelle – ed il gol della proverbiale bandiera per il Sannicandro, in pieno recupero.

I brividi finali arrivano più per la seconda gioia consecutiva stagionale che per gli ultimi, disperati tentativi offensivi del Real.

“Abbiamo vinto oggi e ne siamo contenti, ma c’è ancora tanto da migliorare, soprattutto in fase di possesso palla. Vi lavoreremo su già a partire da martedì”.
Così parlò Paolo Catucci, a fine partita, nelle viscere del “Città degli Ulivi”.

L’Omnia è attesa da una settimana intensa, ed il prezioso timoniere del presidente Nacci lo sa bene.
Ritorno del derby di coppa giovedì pomeriggio e visita scomoda al Football Club Giovinazzo domenica prossima, per la seconda di campionato.

Vietatissimo abbassare la guardia, allentare la concentrazione per via dei facili entusiasmi.
Ma la prestazione più che buona del collettivo e di ogni singolo calciatore rappresentano il viatico migliore per un’annata positiva.

Come dire, meglio un uovo oggi che…un digiuno domani!

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