“I semafori spenti, ma perché?”
Si domanda un nostro lettore in una lettera esasperata che pubblichiamo
7 Agosto 2011. Le pagine di questo giornale affrontavano per l’ennesima volta una delle questioni più incomprensibili della nostra città (http://www.bitontolive.it/news/Cronaca/156166/news.aspx#main=articolo).
Non era la prima volta, infatti, che ci si soffermava sul problema dei semafori inattivi sparsi per le vie di Bitonto, che inevitabilmente mandano in tilt il traffico e l’intera viabilità cittadina.
Dopo quei giorni, addirittura, un gruppo di cittadini esasperati aveva avviato una campagna di denuncia, “Operazione Semafori Neri”, attraverso le pagine del social network più in voga del momento, Facebook.
Una protesta che si è estesa rapidamente a macchia d’olio, coinvolgendo un numero sempre più crescente di nostri concittadini.
E non è tutto. Appena qualche giorno fa, il nostro Mario Sicolo, nel raccontare le tante stranezze bitontine, ovviamente non poteva non dedicare un passaggio ai famigerati semafori spenti (http://www.bitontolive.it/news/Attualit%C3%A0/158817/news.aspx#main=articolo).
Insomma, tante le denunce negli ultimi tempi, l’una ad un mese circa di distanza dall’altra. Sempre più crescente il malessere dei bitontini, che si sono mobilitati anche in prima persona, perché stufi di questa situazione che provoca caos e rischi evitabilissimi.
E visto che, nonostante ciò, non sembra ci siano interventi signiicativi per risolvere tale disagio, ecco che un nostro affezionato lettore, Roberto, ci ha scritto una lettera di denuncia, dai forti toni, che volentieri pubblichiamo.
“Non è possibile vedere i semafori dell’incrocio di Via Larovere, Via Generale Planelli e Via Volponi spenti!
A quell’incrocio accadono con frequenza spiacevoli sinistri stradali a causa del mancato rispetto delle regole del codice della strada tra automobilisti, oltre che per la prepotenza della gente.
Ricordo che per quell’incrocio si parlò tempo fa di una rotatoria. Allora chiedo all’Assessore ai Lavori Pubblici Vito Antonio Labianca, ma questo progetto che fine ha fatto?
Purtroppo si ha come l’impressione che gli addetti talvolta non si preoccupino di cercar di migliorare il preoccupante stato della viabilità urbana.
Oltre alla segnaletica semaforica spenta di quell’incrocio, infatti, si registra lo stesso disagio tra via Matteotti, via Nicola Fornelli e via Ludovico D’Angiò; tra via Ammiraglio Vacca e via Nicola Fornelli, tra Piazza Aldo Moro e via Matteotti; tra Viale Giovanni XXIII, via Giorgio La Pira e via Giacomo Saracino; tra via Giacomo Saracino e via Donato Piepoli; tra via Centola e Viale Giovanni XXIII; tra via Crocifisso con via Raffaele Tauro e via Monsignor Francesco Calamita. Insomma un’infinità di incroci pericolosi per la nostra Bitonto.
Se persisterà questo grave problema, inizierò una raccolta firme in modo tale da sensibilizzare l’opinione pubblica, nella speranza che chi ci governa e i tecnici comunali prendano seri e concreti provvedimenti”.
Commenti
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Da 3 giorni sono spenti i semafori all’incrocio di via Palo sulla S.P.2387 EX.s.s.98 per intenderci,incrocio pericolosissimo,chiedo ai vigili:abbiate la cortezza di alzare la cornetta del telefono e chiamare chi di dovere per ripristinare il tutto!!!E’ una vergogna!!Sono sempre più convinto di raccogliere le firme per cacciarli fuori dal paese e SARA’UN SUCCESSO VE LO GARANTISCO!!LORO SONO PAGATI CON I NOSTRI SOLDI!!
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Finalmente…qualcuno si è svegliato!!!Tranne il Sindaco, a quanto pare…
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E quelli sulla 231(ex 98)? Come si fa a passare o immetrsi nella grande via? Svegli ragazzi “ce se no vanne de sotte re murte de ce nge ce colpe”
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E’ semplicemente vergognoso, caro enan70. Sono pienamente d’accordo con te….Ragazzi datevi da fare! Non aspettate che si accumulano i “defrisque” per i morti vostri!







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