Fare Verde: «Ecco perchè la Fiera del Levante non è “differente”»
«Altro che RIFIUTI ZERO, i contenitori traboccavano di rifiuti di ogni sorta»
Dall’Avv. Giuseppe Cazzolla, Vice presidente provinciale Fare Verde, riceviamo e volentieri pubblichiamo.
Domenica i volontari di Bari e Bitonto dell’associazione ambientalista “Fare Verde” si sono recati in Fiera con la bici, seguendo un naturale stile di vita volto al risparmio delle risorse del pianeta e riscoprendo così il piacere di pedalare in Città.
In Fiera, però, i volontari hanno fatto un’ amara scoperta: la totale assenza di contenitori per la raccolta differenziata.
Plastica, vetro, carta, frazione organica e tutti i rifiuti gettati negli stessi contenitori.
Altro che RIFIUTI ZERO, i contenitori traboccavano di rifiuti di ogni sorta.
Eppure in Fiera è presente uno stand dell’AMIU, dove ci siamo rivolti per segnalare la grossa anomalia e soprattutto la enorme contraddizione tra quanto veniva pubblicizzato all’interno dello stand e quanto in concreto avveniva all’interno della Fiera.
Noi ci auguriamo che si sia trattato di un problema tecnico- organizzativo e non di una dimenticanza: in entrambi i casi invitiamo l’Ente Fiera ad adottare gli opportuni provvedimenti e dotare lo spazio fieristico di cassonetti e cestini per la raccolta differenziata.
A nostro parere, la Fiera non è solo un incontro tra domanda ed offerta commerciale, ma anche un importante momento formativo ed educativo dal forte impatto mediatico che va sfruttato a vantaggio della collettività.
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