Tutti i segreti del Sottopasso di via Giovinazzo
Il Sindaco Valla: “Questa è una delle opere più importanti e maestose della città”
In attesa della sua apertura ufficiale (lunedì prossimo, alla presenza del ministro Raffaele Fitto e dell’assessore regionale Guglielmo Minervini), ieri c’è stato un primo “assaggio” di sottopasso in un incontro tra stampa, amministrazione comunale, Polizia Municipale e ditta appaltatrice Conscoop.
Incontro utile anche per spegnere sul nascere le ultime polemiche, politiche e civili, scatenatesi sul sottopassaggio negli ultimi giorni.
Visibilmente soddisfatto il sindaco Raffaele Valla, secondo il quale “quella del sottopasso è una delle opere più importanti e maestose della città ed è stata realizzata in tempi celerissimi e permetterà di collegare finalmente le due parti della città”.
Motivi per i quali “i cittadini devono essere orgogliosi di questo manufatto e trattarlo con cura (prime scritte, infatti, già appaiono sulle mura della struttura, ndr) come se fosse un loro patrimonio ed un loro bene pubblico”.
L’ex questore, poi, rivendica le novità progettuali che lui stesso ha voluto: “Il progetto ovviamente non è stato toccato ed è stato ben analizzato dai nostri tecnici ed ingegneri ed io, da parte mia, ho solo voluto dare maggior sicurezza alla struttura chiedendo ed ottenendo le rotatorie ed il sistema di drenaggio e smaltimento dell’acqua piovana”.
L’assessore ai lavori pubblici, Vito Antonio Labianca, ha illustrato tecnicamente il sottopasso, chiarendo subito che “vi è stato il collaudo interno e delle rotatorie con i pullman dell’ASV e gli autoarticolati e non si è verificato alcun tipo di problema e la velocità massima all’interno del sottopasso sarà di 20-30 Km/h”.
“Il sottopasso è stato realizzato con tecnologie ultramoderne– continua il geometra- e per quanto riguarda il sottopassaggio pedonale ben presto verranno inseriti dei tornelli per impedire l’accesso ai motocicli ed ai ciclomotori e le biciclette potranno essere soltanto portate a mano e l’altra rotatoria (quella di via Lazzati, ndr) verrà realizzata a breve dai privati”.
Labianca ha spiegato, inoltre, che ogni giorno i tecnici dell’ASV provvederanno al controllo igienico-sanitario del sottopasso e che lo stesso è dotato (per la prima volta in provincia di Bari) di un impianto sinottico, utile strumento per allertare gli automobilisti in caso di guasto dei pozzi ed in caso di allagamento.
Sul capitolo sicurezza, il tenente della Polizia Municipale Gaetano Paciullo ha precisato come il sottopasso pedonale è dotato di ben 10 telecamere collegate con l’ufficio di via Dossetti e tutte di alta tecnologia ed ha sottolineato come, per il momento, non è prevista alcuna variazione per quanto concerne la viabilità in Piazza XXVI Maggio ma la situazione verrà monitorata costantemente.
L’assessore Vincenzo Fiore ha voluto esprimere solidarietà alla Ferrotramviaria ed ha pregato la stessa di continuare ad investire sulla città di Bitonto, anche perchè “è dal 1984 che si attende l’interramento del binario della via vecchia di Molfetta”.
Tutto è pronto, allora.
Soltanto due giorni ancora ed il sottopasso “Ugo Pasquini” (fondatore della Ferrotramviaria, ndr) diventerà finalmente realtà.
Commenti
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…. non si apre il sottopasso che, è straURGENTE, perchè si aspetta che arrivino i politici????????? roba da pazzi!!!!







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