Il Questore Pinzello in città: “I cittadini diventino confidenti delle forze dell’ordine”
Non è necessario lasciare i propri dati per fare delle segnalazioni
Visita istituzionale, ieri mattina, per il nuovo Questore di Bari, Domenico Pinzello.
A Palazzo Gentile, il responsabile dell’ordine pubblico in Terra di Bari, subentrato a giugno a Giorgio Manari, ha avuto un lungo e cordiale colloquio col sindaco Raffaele Valla e con il dirigente del Commissariato, Francesco Triggiani, prima di intrattenersi con la stampa per fare il punto della situazione sullo stato della criminalità a Bitonto.
“Sono venuto per rendere omaggio al Sindaco, al dirigente del Commissariato ed a questa bellissima città – ha introdotto il Questore -. Non accetto delle etichette preconfezionate a causa della malavita su Bitonto e con l’impegno costante cercheremo di strappare quelle che in questi anni si sono create”.
“In questi mesi, a Bitonto si sta facendo molto in materia di prevenzione e lotta alla criminalità organizzata, ma è necessario un impegno costante di tutti gli attori, soprattutto i cittadini, che devono collaborare di più, devono vedere e trovare nel poliziotto il confidente a cui comunicare i pericoli”, ha sottolineato Pinzello.
Il Questore ha ribadito che numerose unità della Squadra Mobile e del Reparto Prevenzione Crimine, a giorni alterni, arriveranno in città per rimpolpare le fila scarne del Commissariato.
Ma è ai cittadini che Pinzello sente il dovere di rivolgersi affinchè “si sveglino, decidano con coraggio di affrontare le situazioni anche quando non sono toccati direttamente, si ergano a difensori strenui della propria città”.
“In tal senso ricordo con piacere la mia esperienza a Salerno quando, nonostante fossi il Questore, numerosi cittadini venivano da me per confidarmi possibili movimenti dei delinquenti”, ha continuato.
“Il Codice penale prevede che la Polizia possa agire in base ad una confidenza, e gli agenti non devono assolutamente rivelare la propria fonte per tutelare il cittadino – ha evidenziato Pinzello -. Per cui non è necessario lasciare i propri dati per una denuncia o una segnalazione, è arrivato il momento di lavorare in sinergia con le forze dell’ordine per vivere meglio”.
Il sindaco Raffaele Valla, elogiando pubblicamente l’operato del dirigente del Commissariato, Francesco Triggiani, protagonista di una missiva carica di elogi scritta dal primo cittadino al Capo della Polizia, Antonio Manganelli, ha rivelato che partiranno a breve numerosi incontri con gli esponenti di vari settori economici della città, agricoltori e commercianti in primis, per affrontare al meglio le problematiche sulla sicurezza e la legalità legate a questi mondi.
In particolare, sarà rafforzata, anche per volontà del Questore, la sorveglianza sui frantoi, per evitare l’arrivo di quintali di olive sottratte illegittimamente ai proprietari.
Mentre per evitare le estorsioni ai commercianti sarà rafforzata la rete di videosorveglianza in collaborazione con gli istituti di vigilanza privati.
Commenti
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La malapianta della delinquenza a Bitonto ha sviluppato le sue radici in tutte le direzioni. Ciò grazie al colpevole disinteresse se non addirittura alla connivenza di molta parte del mondo della politica, delle istituzioni e anche dell’imprenditoria. Oggi che le metastasi di questo orribile cancro hanno avviluppato vasti strati della società, si chiede aiuto ai cittadini, vittime di tanti soprusi, di diventare delatori. Sappia il nuovo Questore che i bitontini non sono degli uomini pavidi e rassegnati, ma gente disposta a lottare, purchè le istituzioni facciano il proprio dovere.
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Caro Questore…il cittadino sarebbe anche disposto a partecipare, a patto che le istituzioni e soprattutto le forze dell’ordine facciano il loro dovere!!!Per farLe un esempio: provi a farsi un giro in incognito nella nostra città, di giorno e soprattutto di sera (in particolare dopo le 21.00)!!!Provi a contare quanti vigili urbani, poliziotti o carabinieri riesce a trovare in giro per la città….ne rimarrà sorpreso!Poi faccia un giro presso gli uffici degli stessi, veda un pò da quanti è composto l’organico!Alla fine dovrà porsi le domande: ma dove sono?Perchè non sono in giro, per le strade ad assicurare che “i cittadini” possano godersi la loro città?







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