Aspettando la Notte Bianca. “La Macina” e i Sound Messengers riempiono Piazza Caduti del Terrorismo
Una piazza gremita ha accolto i ragazzi dell’associazione socio-culturale
Continuano senza sosta gli appuntamenti dell’estate bitontina che da qualche settimana vedono come protagoniste le zone periferiche della città.
Lo scorso week-end è toccato a Piazza Berlinguer, nella zona 167, di ospitare Marina Rei e la coverband di Adriano Celentano.
Ieri invece, una Piazza Caduti del Terrorismo gremita di gente ha accolto i ragazzi dei Sound Messengers, un gruppo tutto bitotino, creato dall’associazione socio-culturale “La Macina”.
Uno spettacolo all’insegna della musica per tutti i gusti e per tutte le fasce d’età. Pino Maiorano, Anna Lacassia e i ragazzi del gruppo musicale hanno intonato diversi brani storici del panorama musicale italiano, passando dalle melodie degli anni ’60 alle sonorità più recenti.
Buona la risposta del pubblico, accorso in quantità, sullo spazio antistante alle cinque croci. Uno spazio, che già l’estate scorsa, ha ospitato eventi simili.
Soddisfatto si è detto il vicesindaco Domenico Damascelli, presente all’evento, da sempre tra gli artefici della volontà di coinvolgere piazze situate in zone più distanti dal centro, per simili iniziative.
“Sono contento che la musica arrivi anche in questa zona – riferisce Damascelli – lo meritano gli abitanti e le attività commerciali presenti”.
“Dobbiamo riappropriarci di questi spazi, se non vogliamo che a farlo siano quei pochi individui non raccomandabili. Ma per far sì che ciò accada è necessario essere in tanti e uniti” ha concluso il numero due della giunta Valla, dedicando un ringraziamento speciale a Don Mimmo Fornarelli, parroco della Chiesa di Sant’Andrea “per il suo impegno nella rivalutazione della zona”.
Entusiasta del successo della serata, si è detto anche l’assessore Vincenzo Fiore, che ha elogiato il tentativo di “decentrare e quartierizzare le Notti del Tricolore per unire le periferie al centro urbano”.
"E’ necessario – ha sottolineato l’assessore alla comunicazione e partecipazione – favorire l’associazionismo e incentivare il volontariato per fare sì che le periferie possano diventare protagoniste e promotrici dello sviluppo attraverso la loro conoscenza e la messa in campo di politiche di prossimità sociale in un interscambio comunicativo e partecipativo di esperienze ed eventi”.
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