Alberghi, appartamenti, autosilo: nuova vita nei pressi del sottopasso
E’ stato approvato il piano di lottizzazione della zona H
Il Consiglio Comunale di mercoledì scorso, oltre a certificare un primo cittadino sempre più solo ed abbandonato a se stesso, nella troppa indifferenza generale ha approvato l’adozione (che corrisponde quasi ad una approvazione) del piano di lottizzazione della zona H (via Lazzati, sottopasso, via Berardi, via Dossetti).
Un piano che, se confermate le intenzioni, rivoluzionerà completamente la zona al di là del sottopasso di via Giovinazzo e anche la città stessa.
La strategia in questione (disegnata dall’architetto Nicola Dolciamore) viene da molto lontano e nasce quando, parecchi anni addietro, i proprietari (6 soggetti privati) delle terre della zona interessata avevano ceduto parte dei propri possedimenti per la realizzazione del sottopasso e, al tempo stesso, intendevano utilizzare al meglio la parte di terra rimanente realizzando un progetto di lottizzazione che dopo tanti anni di dormitorio negli uffici comunali, l’assessore all’Urbanistica, Tommaso Maria Massarelli, su forte spinta del primo cittadino, ha iniziato a guardare ed analizzare.
L’iniziativa, assolutamente in regola con il piano regolatore generale, ha avuto il parere favorevole della Consulta per l’Ambiente ed il Territorio, e prevede due piani specifici di interventi: il primo riguarda la costruzione di alberghi e di appartamenti ad uso civile e commerciale, il tutto accompagnato dalla realizzazione di autosilo da 60 posti auto, 12 parcheggi a raso e tanto verde.
Il secondo vedrà la costruzione, sempre da parte dei privati, ma con modalità di opere pubbliche (parte delle opere, infatti, verrà ceduta al Comune), di fogna, reti idriche, illuminazione, e reti per il gas.
“Un piano completamente rivoluzionario– spiega Massarelli- che altrimenti avrebbe reso la zona in questione una zona di risulta, e quindi una tipica lacuna urbana e che a livello urbanistico ha notevole rilievo in quanto andrà a governare uno snodo che costituisce ingresso alla città con opere direzionali”.
“Anche a livello di architettura il piano di lottizzazione ha la sua importanza e grande interesse pubblico– continua il giovane architetto- perchè non è un semplice piano di edilizia abitativa, ma è turismo, alberghi e strutture ricettive che alla città servono come il pane”.
“Questo piano è anche un forte segnale per i privati– sottolinea ancora l’assessore- ed è la dimostrazione che quando soggetti privati si organizzano e danno vita a piani di lottizzazione di valore e nell’assoluto rispetto del PRG, il Comune non fa altro che approvare in fretta l’iniziativa”.
Sui tempi di realizzazione del piano di lottizzazione, ci sarà ancora da aspettare, in quanto, dopo l’adozione in Consiglio Comunale, il progetto dovrà superare il parere tecnico dell’Ufficio di Genio Civile e dell’Ufficio all’Ambiente della Regione per poi tornare, per la definitiva approvazione, in Consiglio Comunale.
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