Pignoramenti Tarsu. Valla e Fiore cercano di risolvere il problema

La Redazione

L’assessore ha scritto a Poste Italiane, il sindaco ha convocato il responsabile di Cerin

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Molti cittadini, destinatari di atti di pignoramento presso terzi per il mancato pagamento negli anni scorsi della tassa rifiuti (Tarsu), si sono visti bloccare i propri libretti postali, anche nel caso di saldi superiori al debito dal quale è scaturito l’atto di ingiunzione da parte della Cerin spa, concessionaria della riscossione.

Della vicenda si è subito interessato l’assessore al bilancio, programmazione e gestione risorse, Vincenzo Fiore, che ha investito della questione i vertici di Poste Italiane.

Le trattative hanno portato al positivo risultato dell’impegno da parte di Poste Italiane dello sblocco dei libretti/conti correnti che presentano un saldo superiore alla somma dovuta da parte degli intestatari.

In mattinata è partita da Palazzo Gentile la nota che ufficializza la richiesta di operare in tal senso da parte di Poste Italiane.

"Era importante intervenire – spiega Fiore – per rimediare a situazioni spesso paradossali, con cittadini che si sono visti bloccare somme di gran lunga superiori ai debiti richiesti. L’intesa con Poste Italiane dovrebbe riportare la tranquillità a molte famiglie, nell’attesa che si chiarisca il complessivo quadro della vicenda dei pignoramenti Tarsu".

L’impegno della Giunta Valla non si ferma qui.

Il Sindaco Valla ha convocato alle ore 17 di oggi l’amministratore unico della Cerin spa, Giuseppe Donato Colapinto, chiamato ad un tavolo di confronto con tutti gli assessori per individuare possibili soluzioni ad una situazione delicata per molte famiglie. 

Vincenzo Fiore, intanto, convocherà nei prossimi giorni un successivo incontro con la competente Commissione consiliare e i Capigruppo finalizzato, tra l’altro, alla revisione delle norme regolamentari che disciplinano la rateizzazione delle somme dovute per i tributi dai cittadini.

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Commenti

  • brancati66 (utente non verificato)

    Sono esterefatto nel leggere che questa iniziativa viene presa per salvaguardare i “furbetti” a scapito degli onesti che hanno regolarmente pagato. Complimenti. Invito tutti coloro che pagano regolrmente la Tarsu (compreso il sottoscritto) a non pagarla più…tanto qualcuno che prenderà le nostre difese….ci sarà.

  • BASTA2013 (utente non verificato)

    ABBIAMO LA TARSU ++++ ALTA DI ITALIA