Villa comunale, vile aggressione ad una bambina
Ci vorrebbe maggiore sorveglianza in quello che è l’unico polmone verde della città
Non è la prima volta che raccontiamo di un’aggressione, ma quando la vittima è una bambina di 10 anni non possiamo tacere o voltare lo sguardo.
La città deve riflettere perchè è vero che evidentemente siamo arrivati alla frutta (o alla buccia).
Non più tardi di qualche giorno fa, attorno alle 18, una ragazzina di 10 anni era solita passeggiare in villa assieme alla mamma e ad una sua coetanea.
Spinta dalla normale indole fanciullesca, la bambina decide di avvicinarsi alla zona delle giostrine con la compagna, ma qui è costretta ad attendere il proprio turno per poter divertirsi.
Ad un certo punto, alcuni ragazzini suoi coetanei, anche loro alle giostrine, per motivi ancora poco chiari, decidono di passare inspiegabilmente alle maniere forti ed assestano alle bambine due violentissime manate dietro la schiena, allontanandosi immediatamente.
Nessuno screzio verbale.
Nessun tentativo di approccio.
Soltanto manate sulle spalle e poi la fuga.
La bambina, ovviamente spaventata e scossa, piangendo si reca dalla mamma e dal fratello, nel frattempo arrivato sul posto e racconta quello che le è appena accaduto.
Per fortuna, nessun danno fisico per lei e per l’amichetta ma soltanto un rossore dietro la schiena e tanta tanta paura.
La “piccola” disavventura di una bambina di 10 anni diventa motivo di protesta di decine di genitori, presenti in quel momento in villa, e pronti a denunciare la cronica assenza di personale delle forze dell’ordine nella villa comunale.
“Prima di raggiungere mia madre e mia sorella– racconta il fratello maggiore della bambina- per curiosità ho fatto un giro intero della villa comunale, ma non ho trovato un vigile urbano, né un poliziotto e nessuna forza dell’ordine, tant’è che l’unica persona presente era l’ausiliare del traffico ed è una cosa vergognosa per l’unico polmone di verde della città e per le tante persone che quotidianamente, soprattutto l’estate, passano un po’ di tempo in villa”.
Tutte le mamme e le famiglie lì presenti hanno preso a cuore la vicenda della bambina in questione, soprattutto quelle mamme e quei papà che hanno visto i propri pargoli in situazioni simili.
Ebbene, secondo questi genitori, è una costante la non presenza di forze dell’ordine in villa comunale e di conseguenza è una costante la presenza di ragazzini bulli che si divertono a seminare il panico e che sistematicamente disturbano il gioco degli altri rubando palloni, alzano le mani,ed inveiscono con parolacce e gestacci contro adulti e anziani.
Del caso, sono stati già allertati i carabinieri, mentre un gruppo di genitori sarebbe pronto a riferire l’accaduto a Palazzo di Città.
Commenti
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Piccoli topini crescono…sarebbe bella una città con più sorveglianza, soprattutto dove sostano i più piccoli. Sarebbe anche un modo per dare lavoro a tanti ragazzi disoccupati, creando un gruppo di sorveglianza apposito. Utopia? Purtroppo a Bitonto anche le cose più elementari si rivelano tali, irrealizzabili chimere!
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La villa comunale è in effetti l’unico spazio verde fruibile dalla maggior parte dei Bitontini. Lo stato in cui versa questo spazio è allucinante come le poche panchine sporche e rotte, fontanina inutilizzabile, cartacce e scritte ovunque e la zona riservata ai bambini distrutta e vandalizzata con giochi in cattive condizioni.. La sera vi è poca illuminazione, tanto da rendere pericoloso l’attraversamento per i viali interni. Ritengo che tutto questo spazio non sia affatto valorizzato e vissuto a dovere.
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Uno spazio di verde nella citta` dovrebbe essere pensato per portarci i bambini, per andare a leggere serenamente il giornale o per fare attività fisica. Tutte attivita`, queste, purtroppo impedite dal grave stato di degrado incui versa la villa, completamente abbandonata a se stessa e in balia di frequenti atti di vandalismo e dell’ incivilta` diffusa. Assistiamo continuamente ad atti vandalici di fronte ai quali ci sentiamo impotenti. Insomma, uno stato di degrado massimo imputabile in primis all’incivilta` delle persone ma soprattutto alla mancanza di controlli in una zona dove, a regnare incontrastati, sono il vandalismo e l’illegalita`.
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Probalbilmente l’intero Consiglio Comunale non frequenta la villa preferendo magari andare a Spirito o Giovinazzo o altro per passare la serata e chi non può si deve arrangiare a quel che passa il “Convento” cioè rassegnarsi. Se non è possibile la presenza delle forze dell’ordine per tutta la giornata si può pensare anche a far installare un sistema di video sorveglianza o no?
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perchè abbiamo i vigili a Bitonto?







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