Fare Verde: «Ma che fine farà il Bosco di Bitonto, se nessuno se ne prende cura?»

La Redazione

Il risultato d’una giornata d’impegno tra rifiuti vari dei ragazzi dell’associazione bitontina

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Dall’Avv. Giuseppe Cazzolla – portavoce Fare verde Bitonto riceviamo e volentieri pubblichiamo. 

Per il terzo anno consecutivo i volontari di Fare Verde, nel corso del campo antincendio e di tutela ambientale, hanno dedicato un’intera giornata alla pulizia del piazzale antistante la “Masseria della Città” al Bosco di Bitonto.

Vogliamo ricordare che nel 2009 il piazzale era completamente ricoperto di terriccio e di detriti lignei di precedenti lavori svolti all’interno del bosco e non poco i volontari dovettero lavorare per liberarlo e riconsegnarlo alla Comunità.

Nel 2010, invece il piazzale e alcune aree del bosco (specie l’ex area picnic – completamente abbandonata-) vennero ripulite da numerosi rifiuti abbandonati da quanti, scelleratamente, non trovando cassonetti atti alla raccolta dei materiali di scarto, pensano bene di liberarsene abbandonandoli.
Gli animali selvatici e il tempo, poi fanno il resto, ammorbando tutta l’area di bottiglie, piatti, bicchieri, cartacce ecc..

Ed è per questo che domenica 24, approfittando della giornata più fresca e ventilata, e armati di pale, scope e rastrelli, i volontari hanno ripetuto l’operazione, sistemando in 5 grossi sacchi i numerosi rifiuti abbandonati in tutta l’area.

Fare Verde, a questo punto, non può che amaramente constatare che le sorti del bosco non interessano a nessuno, tanto se dopo tre anni la situazione è rimasta sempre la stessa: il cassonetto per la raccolta dei rifiuti (che prima c’era) non è stato più riposizionato e stesso discorso vale per i cestini per la raccolta dei rifiuti sia differenziata che indifferenziata. Oggi nel bosco ci sono sparse, qua e la, tante strutture in ferro piene di ruggine, che un tempo contenevano i cestini a memoria di un epoca in cui l’Uomo aveva rispetto per la Natura.

Aver proclamato l’anno 2011, anno internazionale delle foreste, non ha cambiato le sorti del bosco di Bitonto.

I Volontari, con il solito spirito di sacrificio, hanno provveduto a raccogliere i rifiuti a posizionare dei sacchetti per la raccolta, insomma a rendere più presentabile la zona in piena sintonia con l’ambiente che la circonda.

Ma ci chiediamo, una volta terminato il campo, chi si prenderà cura dell’unico vero polmone verde di Bitonto?

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