E il neoassessore Fiore vara il “piano di partecipazione dei cittadini”
E quello di comunicazione per le testate giornalistiche locali
Aveva anticipato grosse novità, fin dall’inizio.
Novità in ambito comunicativo e partecipativo.
D’altronde, Vincenzo Fiore, neo assessore e deux ex machina della vittoria elettorale del centro-destra nel 2008, è uno spin-doctor (“piacevole comiziante”) espertissimo in comunicazione e partecipazione ed è proprio da questa che intende partire per risollevare le sorti di Valla e compagni.
Molto presto, infatti, sarà varato il “piano di partecipazione dei cittadini”, lo strumento di tutela dei cittadini stessi e di un loro proficuo coinvolgimento nel governo della città di Bitonto.
Il “piano di partecipazione dei cittadini”, novità assoluta nel panorama politico bitontino, sarà strutturato su 4 livelli ben precisi: il primo livello sarà l’informazione, che consentirà un coinvolgimento più consapevole di tutta la cittadinanza, che potrà finalmente trovare sempre più notizie e documentazioni sui programmi politici e sugli uffici dei Settori di volta in volta interessati.
Il secondo livello è la presentazione delle proposte, occasione di partecipazione diretta nella quale i cittadini bitontini e delle frazioni potranno proporre, condividere e discutere, assieme ai rappresentanti istituzionali, i propri pareri e i propri suggerimenti, anche magari usando la rete e volta per volta, per ogni intervento, un gruppo di referenti tecnici colloquierà con i cittadini.
La progettazione partecipata è la terza parte del piano, e sarà la fase in cui si sperimenterà il coinvolgimento più forte dei cittadini nei processi decisionali in quanto, anche attraverso incontri mirati in cui i bitontini saranno parte integrante e fondamentale, verranno prese scelte condivise che dovrebbero così garantire efficacia ed una elevata qualità degli interventi da realizzare.
L’ultimo livello è costituito dal monitoraggio, la fase di “controllo” nella quale i cittadini avranno la possibilità concreta di verificare e di valutare l’effettiva attuazione di quanto in precedenza stabilito.
“L’idea è stata adottata anche dal Comune di Firenze e dal Comune di Padova- sottolinea il neo assessore Fiore- e rappresenta un grande strumento di cittadinanza attiva e di avvicinamento tra i cittadini e la politica e siamo certi che anche a Bitonto, attivando i fondamentali e strategici “laboratori di quartiere” ed i “contratti di quartiere”, darà risultati importanti”.
In ambito comunicativo, invece, Fiore chiama a raccolta la stampa locale per varare il “Piano di Comunicazione 2012”, che dovrà essere pronto per la fine dell’anno in corso perchè “chi non comunica scompare e una pubblica amministrazione che non comunica rischia di sprofondare”.
Commenti
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Caro Fiore,
gli esempi che stai adottando sono di amministrazioni di sinistra, avrai forse sbagliato schieramento!!
un amico







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