2F, goodbye Juvenatium

Giuseppe Urbano

Quarti fatali per la squadra di Nicola Fiore: netta sconfitta al 7° Memorial di calcio a 5 dedicato ad Angelo Bavaro

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La 2F non si ripete.

I ragazzi di Nicola Fiore non riescono a bissare lo strepitoso Touring Juvenatium 2010 e salutano la compagnia nei quarti di finale del 7° Memorial di calcio a cinque “Angelo Bavaro”.

L’8 a 3 incassato dagli indemoniati atleti dell’ARTE DEL COSTRUIRE, nella prima sfida ad eliminazione diretta del torneo giovinazzese, presenta tutte le caratteristiche della sentenza inappellabile.
Camasta, “Orlini” & C. sono apparsi molto stanchi, nervosetti, lenti nel giro-palla ed a corto d’idee.

La 2F si presenta al match senza ritorno contro i sorprendenti giovincelli dell’ARTE DEL COSTRUIRE con il malconcio Michele Martucci tra i pali, Matteo Camasta, Dario e Alessio Orlino ad arginare gli attacchi avversari; Nino Annese, Francesco Milillo da Palo e Antonello Orlino in prima linea.
Assente (pesantissimo) Ciccio Verriello e quintetto a trazione (troppo) anteriore.

Risultato: dopo appena nove minuti di gioco, i granata nostrani sono già sotto di tre gol, 5 a 1 alla fine del primo tempo. Rete bitontina di Dario Orlino al 14’ su delizioso assist del fratello maggiore, Alessio.

Primi venticinque minuti da incubo per la 2F, disabituata a passivi simili nelle partite che contano da dodici anni a questa a parte, tanto che la ripresa si trasforma in un calvario fisico e – soprattutto – mentale evidente.

Gli attacchi e le ripartenze delle zanzare blu locali continuano ad essere micidiali, per di più sfoggiano un cinismo scoraggiante ed in difesa rischiano poco o nulla.

Dall’altra parte, Martucci pare risentire dell’anulare sinistro dolorante e steccato, non riuscendo sempre a parare alla sua maniera, mentre i tre tenori ruotanti lì davanti palesano polveri decisamente bagnate.

Il perentorio 8 a 3 finale è fissato dai due gol platonici di Annese, su rigore, e Milillo.

Peccato, ma pazienza.
Dopo oltre un decennio di trionfi su qualsiasi campo a dimensioni ridotte di Bitonto e frazioni, la 2F sta iniziando a familiarizzare anche con il sapore acre della sconfitta.

E se perdi al cospetto di veri e propri professionisti del futsal, non puoi che trarne insegnamenti, tecnico-tattici ma anche a livello psicologico e temperamentale.

Sbagliando s’impara, perdendo pure.
Altre occasioni per tornare in alto, c’è da scommetterci, non mancheranno.
Magari ancora al Touring Juvenatium, competizione estiva di calcio a cinque esaltante, emozionante, ben organizzata, con qualità e competitività estreme.

E se grazie alle gesta della 2F di Nicola Fiore il calcio a cinque agonistico (ri)prendesse seriamente piede anche nel nostro tribolato paese?

Il materiale umano non mancherebbe di certo, quello “strutturale”…vabbè, saremmo alle solite…

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