Ospedale, interlocutorio l’incontro tra il neodirettore dell’Asl Colasanto e la cabina di regia

Michele Cotugno DePalma

Ciocia (Associazione Più Valore) e Cassano (Consulta del Volontariato): “Non faremo sconti al direttore Colasanto”

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Poche luci e tante ombre.

Questo il risultato dell’incontro di ieri tra il neo direttore generale della Asl Bari, il bitontino Domenico Colasanto, e la cabina di regia per il percorso di potenziamento dei servizi sanitari.

Incontro utile per capire quale sarà la linea di condotta del neo direttore su quel che resta del nostro ospedale, anche tenendo presente tutto il lavoro intrapreso con fatica con e dal suo predecessore, Nicola Pansini, ed incontro voluto fortemente proprio dalla cabina di regia con una missiva recapitata nei giorni scorsi.

Ebbene, il confronto non ha affatto diradato le nebbie su quello che ne sarà del nostro nosocomio, perchè in sostanza il percorso già intrapreso rimane, ma senza assolutamente tempi e risposte certe ed immediate.

Da un lato, la luce è rappresentata dal fatto che, fanno sapere dalla cabina, la delibera n° 999 del 30 Maggio scorso (riguardante tutti i servizi di day surgery e primo step del percorso di potenziamento prescritto dalla norma regionale per i territori interessati dalle dismissioni degli ospedali) continuerà a procedere a ritmo spedito (attualmente è al vaglio degli organi regionali competenti) ed in particolare lo stesso Colasanto avrebbe manifestato l’intenzione di rafforzare la delibera inserendo tutto il discorso relativo al Punto di Primo Intervento.

La seconda lucina si chiama, invece, servizio di riabilitazione ed al riguardo l’ingegnere Sebastiano Carbonara, dirigente responsabile dell’area gestione tecnica dell’ASL Bari, ha promesso che i lavori di sistemazione della precisa area dell’ospedale da destinare completamente ai servizi di riabilitazione partiranno senz’altro prima della fine dell’anno.

Le ombre invece sono molto scure e riguardano tutti gli altri servizi che i territori interessati dalle dismissioni degli ospedali dovrebbero vedere subito attivati e rafforzati, e, tra l’altro, si tratta di servizi già contenuti nel Piano di Riordino Regionale Ospedaliero.

A tal proposito, infatti, se Pansini si era dimostrato voglioso nonostante le notorie difficoltà, Colasanto è più pragmatico, forse più esperto e più tecnico, ma senz’altro meno illusionista, mettendo in allarme i propri interlocutori su quanto le grandi difficoltà economiche e la cronica mancanza di personale renderanno molto più lento il lavoro di (eventuale) approvazione di quanto effettivamente dovrebbe spettarci.

Morale della favola: il documento sventolato dall’opposizione qualche mese fa con tutte le richieste di potenziamento dei servizi ospedalieri, il documento condiviso approvato qualche Consiglio Comunale fa, tutto il lavoro della cabina di regia intrapreso con fatica con Pansini e che dovrebbe vedere una sanità finalmente idonea alla cura della persona e che dovrebbe aprire una pagina diversa dell’ospedale cittadino, certamente rimangono, ma nessuno sa se e quando verranno effettivamente concretizzati.

A margine dell’incontro, è perentorio il commento di Marilena Ciocia (Associazione Più Valore) e Rosalba Cassano (Consulta del Volontariato), le due combattive rappresentanti della cabina di regia: “Non faremo sconti al direttore Colasanto”.

Entrambe, dunque, masticano amaro.
Un commento che lascia intendere tutto, che mette a tacere le illusioni di chi (incredibilmente un esponente della maggioranza di governo cittadino) pensava che con un bitontino alla Asl l’ospedale sarebbe stato addirittura riaperto.

Un commento neppur tanto ermetico che ci ricorda, se mai ce ne fosse stato bisogno, che le nubi sul nostro ospedale sono ancora nere e fitte.

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Commenti

  • elmariachi79 (utente non verificato)

    “Il neo direttore Colasanto non fa sconti a nessuno e Bitonto non sarà assolutamente privilegiata”. Ma davvero qualcuno pensava che in una asl complessa e di dimensioni enormi come quella di bari un DG potrebbe favorire il nosocomio della propria città??? il buonsenso, la serietà DOVREBBERO essere i valori che dettano il lavoro di ognuno di noi anzicchè la provenienza.. altrimenti davvero ci vorrebbe un “illusionista”. personalmente non adoro le illusioni poi ognuno è libero di credere in ciò che ritiene più opportuno. saluti cordiali

  • sniper1956 (utente non verificato)

    chi pensava che avrebbe avuto sconti o altro dal neo direttore è uno stolto ed un incompetente
    qualsiasi cosa facesse su bitonto, sarebbe segnalato a vista
    e + vi auspicate questo scrivendolo e + lo mettete di spalle al muro
    siete degli incompetenti oltre che ridicoli con le vs proposte sul potenziare il PPI in un distretto con tante carenze e pochi specialisti
    vergognatevi e abbiate + rispetto per la gente comune che non ha l’anello al naso

  • elmariachi79 (utente non verificato)

    non farete sconti al direttore??? vedrete quanti ve ne farà lui… completamentamente daccordo col lettore sniper1956… saluti