Ecco l’undicesima edizione del Beat onto Jazz Festival
Ma i nostri amministratori si rendono conto della grandezza di questa manifestazione?
L’ostinazione dell’avvocato Emanuele Di Mundo è stata più forte di tutto.
Anche quest’anno, che le casse comunali languono come non mai e la Bitonto Estate è ancora solo un’ipotesi e, se va avanti così, rischia di svolgersi in autunno, si terrà il Beat Onto Jazz Festival.
La prestigiosa rassegna musicale, giunta alla sua undicesima edizione, attirerà, come sempre, un mare di appassionati di questo genere fascinoso e intrigante.
D’altronde, sono più di due lustri che la passione infinita dell’organizzatore conduce nella città degli ulivi artisti del calibro di Paolo Fresu, Stefano Di Battista, Roberto Gatto e John Abercrombie, oltre ad aver dato ospitato due jazzisti bitontini di gran vaglia come Attilio Terlizzi e Alberto Iovene.
Dunque, si parte domenica 31 luglio, alle ore 21, nella tradizionale e suggestiva cornice di Piazza Cattedrale, col napoletano d’origine e barese d’adozione Andrea Gargiulo, che porterà il suo spettacolo dal titolo “Ricomincio da trio”.
Sarà sempre il docente universitario ed ex assessore alla cultura del comune di Mola di Bari a presiedere, un’ora dopo, la consueta Jam session, spazio da impreziosire con l’estro e l’improvvisazione di chi s’alternerà sul palco.
Il primo agosto sarà la volta di due gruppi.
Aprirà la serata il quartetto di Giulio Stracciati e Stefano “Cocco” Santini, piano e sax ad avvolgere di morbida malia le pietre antiche del centro storico bitontino.
Seguirà il “So cool 5tet” di Gegè Telesforo, che già ha omaggiato con la sua presenza ed i suoi virtuosismi la kermesse, dieci anni fa.
Il giorno seguente, la magia arriva irresistibile direttamente dagli Stati Uniti, saranno la splendida Andromeda Turrè ed il suo quintetto a deliziare i presenti.
Dopo la corista di Ray Charles, sarà il turno di Eddie Gomez, il contrabbassista portoricano prediletto da Miles Davis e Dizzy Gillespie.
Chiusura in grande stile, infine, il 3 agosto, con due grandi nomi del jazz italiano, il sassofonista Daniele Malvisi ed il suo quartetto ed il pianista Danilo Rea, che presenteranno il progetto musicale “Jazz 4 peace”.
Insomma, anche stavolta, ce n’è per tutti i gusti.
Ma ci chiediamo: se non ci fosse la pervicacia (profondamente innamorata della musica) dell’avvocato sunnominato, che ne sarebbe stato di quest’appuntamento, che entra – col nome della nostra città, magari americanizzato in Beat onto, come occasione vuole – nei calendari dedicati al jazz di tutta Italia?
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