“Quando la vita ti sorride”, tutta la poesia di Benedetta Bisceglie
Fondamentale, ancora una volta, l’opera della prof.ssa Maria Antonietta Elia
La professoressa Maria Antonietta Elia è un’archeologa del cuore.
Forte d’una sensibilità profondissima, coltivata negli anni indefessi di studi (classici e non solo) e d’insegnamento, sa che il segreto della vita di ognuno di noi risiede nell’anima.
E niente più della poesia può raccontare quello che abbiamo dentro.
Gioie e dolori, sorrisi e lacrime, feste e scorni si possono trovare unicamente nei versi.
La prof, però, non solo scrive liriche piene di luce e incanto, ma da anni va a caccia di autori che abbiano lasciato una traccia sublime, col dorso della mano smuove la polvere del tempo e ridona vita a quelle parole meravigliose.
Tutto iniziò con Isabella di Morra, giovane petrarchista del Cinquecento, tornata ad essere studiata proprio grazie all’opera di scavo della Elia. Da quella scoperta, tanti sono stati coloro che hanno rivisto le stelle mercè la prof.
Nei giorni scorsi, a Palazzo di Città, è stato presentato il libro "Quando la vita ti sorride" di Benedetta Bisceglie, a cura proprio di Maria Antonietta Elia, edito per i tipi di Adda.
"Ringrazio la totale dedizione della prof Elia. E’ un volume pieno di ottimismo, di cui abbiamo tanto bisogno in questo momento di crisi dei valori. Ognuno di noi può ricordare la propria infanzia leggendo quest’aureo libello", ha osservato il sindaco Raffaele Valla, cogliendo in pieno il senso della serata.
"La lettura del volume mi ha affascinato – ha sottolineato con emozione il vice, Domenico Damascelli -, perchè quella contenuta è la poesia della quotidianità, il racconto di una famiglia ideale della nostra società. Mi riconosco nel testo. Ognuno di noi può riconoscersi e mi auguro che tutte le famiglie possano attraversare gli stessi percorsi positivi descritti nel libro".
La stessa professoressa Elia ha recitato alcune poesie della Bisceglie ed ha reso omaggio a Francesca Scivittaro, insegnante dell’autrice e altra figura valorizzata dalla sua ricerca appassionata.
"Ho deciso di pubblicare questo volume per lasciare un mio ricordo ai miei nipoti e per testimoniare che, in fondo, nonostante l’evolvere delle tecnologie, il mondo non cambia, e la nostra vita ci pone davanti alle medesime esigenze e ad esperienze sempre diverse e sempre uguali. Spesso, inconsciamente, immaginiamo che i nostri nonni siano sempre stati anziani, invece non è così. Anche loro hanno attraversato la fase della gioventù con tutti sogni che quella fase della vita ti dona", ha splendidamente chiosato la protagonista della serata.
Commenti
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Non ho avuto modo di leggere il testo, ma conoscendo l’autrice sono sicuro che sarà pregno di grande spiritualità e di voglia di vivere.







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