Restano gravi, ma stazionarie, le condizioni di Giovanni Memoli
E’ passata una settimana dall’attentato in Libano
Rimangono gravi, ma stabili, le condizioni di Giovanni Memoli, il militare bitontino rimasto ferito una settimana fa in Libano, in seguito ad un attacco terroristico, non ancora rivendicato, contro un convoglio italiano Unifil lungo la strada che collega Sidone a Beirut.
Il caporalmaggiore, comunque, comincia a dare lenti segni di ripresa, ed è assistito in ogni istante dal personale medico militare e dai medici libanesi.
La prognosi, dunque, non è stata ancora sciolta, e Memoli resta ricoverato in coma farmacologico nell’ospedale Hammud di Sidone.
Ciò che più preoccupa sono le condizioni dell’occhio sinistro, che i medici stanno tentando di salvare in ogni modo.
Gli altri cinque militari italiani rimasti feriti nell’attentato sono già rientrati in Italia con un volo dell’Aereonautica Militare atterrato a Pratica di Mare e, appena giunti a Roma, hanno immediatamente ricevuto la visita del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Biagio Abrate.
"Sono fiero, come Comandante, per il forte spirito dimostrato dai militari che mi hanno fatto partecipe del loro orgoglio di appartenere alle Forze Armate, percepite come una grande famiglia”, ha sottolineato il Generale Abrate.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!







Strisce blu e pass disabili, a Bitonto il sospetto degli abusi per non pagare