Niente remuntada per l’U.S. Bitonto, passa la Romania Bat

Michele Cotugno DePalma

E’ stata una partita molto intensa ed equilibrata

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Il miracolo non c’è stato.
La “remuntada” non è arrivata.

E’ la Romania Bat, infatti, a festeggiare la promozione in seconda categoria, mentre all’U.S Bitonto rimangono sì le briciole, ma la consapevolezza di aver fatto un grande campionato e la sua più che dignitosa figura anche al “Sant’Angelo dei Ricchi” di Andria.

Finisce in parità (2-2) ma in virtù dell’1-3 a Bitonto, sono i ragazzi di mister Cosimo Sinisi a festeggiare la seconda categoria, tra televisioni, champagne e tanto tanto entusiasmo.
L’aria di festa è presente fin dall’inizio al “Sant’Angelo dei Ricchi” con i tifosi (un buon numero) con trombe e sciarpette pronti a festeggiare, ma i neroverdi bitontini non vogliono fare da spettatori aggiuntivi e mister Morrone lo fa capire subito schierando a sorpresa la squadra con il modulo 3-4-3, con Sblano- Pappagallo ed Agostinacchio in attacco, Stellacci (al rientro), Muschitiello, Morrone e Terlizzi a comporre il centrocampo, DeCaro, Saracino e Carbonara in difesa a protezione di Liso.

La partita è molto intensa ed equilibrata e la prima emozione già al 7′ con Pappagallo che gira alto di testa una punizione dalla sinistra. Al 14′, però, sono i padroni di casa a passare con un calcio di rigore trasformato da Loconte, concesso per fallo di mano di DeCaro.
La partita (e la qualificazione) sembrano ormai tramontati, ma i leoni neroverdi non si danno per vinti e rispondono bene agli argomenti degli avversari come dimostra il pareggio al minuto 25 ad opera di Pappagallo, ben servito sottoporta dal bravissimo Agostinacchio.
1-1 e la partita continua ad essere vibrante con occasioni da ambo le parti (Fasciano per i padroni di casa, Pappagallo e Stellacci per i neroverdi).

Ad incipit di ripresa, Morrone inserisce subito Marinelli al posto di Stellacci rendendo la sua squadra ancora più a trazione anteriore e, dopo una incredibile azione fallita da Di Nanni, è l’U.S. Bitonto a portarsi clamorosamente in vantaggio ancora con Pappagallo, abilissimo ad insaccare una goffa respinta dell’estremo difensore avversario su una punizione di Marinelli dal limite dell’area.
Siamo al 13′ della ripresa e i neroverdi vedono a portata di mano almeno i supplementari, e anche dagli spalti le preoccupazioni aumentano.

Peccato però che Morrone rovini tutto raggiungendo anzitempo gli spogliatoi (14′) per doppia ammonizione, spegnendo praticamente la partita perchè il Bitonto è incapace di creare situazioni pericolose nonostante l’impegno profuso e, dopo un pericolosissimo colpo di testa di Caterino, deve subire addirittura l’amarissimo pareggio avversario in pieno recupero, con un colpo di testa di Lotito deviato sfortunatamente da Carbonara.
E’ il 2-2 decisivo.

La festa della Romania Bat può avere finalmente inizio.
I leoni neroverdi rimpiangono per il pareggio sfumato all’ultimissimo momento ma soprattutto per aver regalato 90′ (quelli dell’andata) ai già quotati avversari.
Si chiude il sipario sul campionato di terza categoria.

Un campionato di purgatorio, che comunque ha visto i ragazzi (25 e tutti giovanissimi), guidati dal bravissimo ed encomiabile mister Custode Morrone, raggiungere un traguardo che agli idi di novembre sembrava impossibile.
Da oggi si pensa al futuro, le cui coordinate però sono tutt’altro che chiare e limpide.

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