Voci di rimpasto, poltrona a rischio per la Tonon. “La mia coscienza è pulita”, replica l’assessore
Le voci su un suo avvicendamento, negli ultimi giorni, si fanno sempre più insistenti
E’ tra i più papabili a veder saltare la propria poltrona.
Le voci su un suo avvicendamento, negli ultimi giorni, si fanno sempre più insistenti.
Non avrebbe operato bene, secondo gli addetti ai lavori. Come se, in 12 mesi, avrebbe potuto cambiare il mondo.
Lei, Tonon Elisabetta, da luglio 2010 Assessore alla Cultura ed all’Istruzione, si sente però di dover rispondere soltanto alla sua coscienza.
Pulita ed onesta come non mai.
“E’ da 6 mesi ormai che si parla di un mio allontanamento– esordisce quasi rassegnata la Tonon- ed in effetti io rappresento l’elemento più debole della catena degli Assessori perchè non ho assolutamente alcun partito alle spalle ed apparentemente non ci sarebbe alcun problema a togliermi”.
“Il sindaco Valla mi ha voluto fortemente ed è stato lui a darmi la fiducia– prosegue l’attrice di teatro- e deve essere soltanto lui a togliermela se lo riterrà opportuno ed utile per il bene della città”.
La Tonon, quindi, passa al contrattacco e, fatti alla mano, dimostra come i suoi 10 mesi di attività sono stati tutt’altro che basati sulla connivenza, passività ed inoperosità.
Non vuole paragoni con il passato o con chi l’ha preceduta (Antonio Giammarelli, ndr) e soprattutto non vuole trarre conclusioni, “ma credo di aver fatto dei cambiamenti e soprattutto agito con coscienza per ridare alla cultura ed al teatro i posti e l’importanza che meritano”, sorride l’Assessore.
La dimostrazione? Un elenco di alcune delle iniziative portate avanti: “Ottobre piovono libri 2010, la Settimana Shakespeariana, Traetta Opera Festival, ripresa del Festival Altri Teatri, sostegno al Bitonto Art Festival, risoluzione per i prossimi due anni del problema della mensa scolastica, una stagione teatrale più ricca di appuntamenti e con meno spese, recupero delle rassegne tetarali Domenica in famiglia e la rassegna sul teatro al femminile, il progetto Teatri Abitati, la rassegna musicale nella Galleria De Vanna, apertura di un dialogo e di nuovi progetti con le scuole dell’infanzia paritarie, riorganizzazione del 7° settore, attività per i 150 anni dell’Unità d’Italia”.
L’attrice di teatro spiega il rapporto con gli altri Assessori: “Sicuramente c’è feeling con gli altri colleghi di giunta e, a volte, un buon rapporto dialettico”, e afferma che, se potesse tornare indietro, risponderebbe di nuovo “presente” all’incarico.
“Non sono affatto pentita della scelta che ho fatto perchè è stata fatta con la voglia di crescere e con tanta dedizione– chiarisce la Tonon. Ma quando le si chiede se – dopo quest’esperienza – avrebbe voglia di continuare il suo percorso politico, sorride e dice: " Mi è capitato di pensare a questa possibilità, ma sinceramente non so se lo rifarei”.
Michele Cotugno DePalma
Commenti
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CARISSIMA QUELLE ATTIVITA ELENCATE ERANO FRUTTO DEL LAVORO DI CHI TIPRECEDEVA!
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caro basta se il passato e quello del vecchio giammarelli vuol dire che tu sei uno di quelli che del mondo vuole solo il peggio non voglio dare meriti alla tonon ma forse aver avuto a che far con i lupi del comune ci vuole stomaco comunque vada assessore tonon io le dico grazie per i suoi piccoli sforzi e non si scoraggi che nella vita c’è gente migliore di questi e di basta che il resto dittelo da solo
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in qualità di cittadina credo sia davvero inconcepibile e assurdo togliere la dott.ssa Tonon, colei che ha portato alla politica bitontina cultura,competenza, intelligenza, capacità di dialogo. Una donna in grado di possedere e regalare qualità di tanto spessore con estrema umiltà!
Rossana Giannattasio







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