Tragico incidente di settembre scorso, premiati i due agenti deceduti ed il terzo gravemente ferito
Medaglia d’oro per Schino ed Epifani, d’argento per Di Maso. E a ricordare la giovane Mariangela chi ci pensa?
Nessuno può dimenticare quel maledetto 24 settembre Duemiladieci.
L’asfalto grigio come una lapide triste della strada provinciale 156 che da Bitonto conduce a Palese.
Lo schianto terribile tra una volante della Polizia ed una peugeot 307.
Sotto un cielo assolato e indifferente e poche nuvole attonite, le auto sono ormai tragici grovigli di lamiere.
Per due agenti non c’è più niente da fare, per il terzo resta un filo di vita dopo un lungo calvario tra sale operatorie e corsie d’ospedale.
Le lacrime dei colleghi, la disperazione dei cari.
La ragazza che era alla guida dell’altra vettura, Mariangela Labianca, è già diventata respiro del cielo.
Sabato scorso, la Questura di Bari, a distanza di otto mesi da quel giorno lacerante, nel corso della cerimonia del 159° anniversario della fondazione della Polizia ha promosso alla qualifica superiore per merito straordinario l’Ispettore Capo Gabriele Schino, l’Assistente Capo Adriano Epifani, entrambi deceduti in quell’incidente, e l’Assistente Filippo Di Maso, rimasto gravemente ferito, del Reparto Prevenzione Crimine “Puglia Settentrionale”.
Interessante la motivazione, perchè reca un dettaglio finora ignoto che illumina quello che era rimasto un lato oscuro della vicenda.
Si legge, infatti: "Evidenziando eccezionale determinazione operativa ed elevatissimo senso del dovere, nel corso di un servizio di controllo del territorio notavano una moto di grossa cilindrata con a bordo due individui sospetti che tentavano di darsi alla fuga. I componenti la pattuglia si ponevano all’immediato inseguimento nel corso del quale venivano coinvolti in un incidente stradale</strong>; nell’occasione le gravissime ferite riportate causavano il decesso dei primi due ed ferimento del terzo componente l’equipaggio. Chiaro esempio di eccezionale coraggio e dedizione".
Inoltre, a Schino e Di Maso è stata conferita anche la Medaglia d’Oro al Valor Civile alla Memoria, a Di Maso la Medaglia d’Argento al Valor Civile.
Nella medesima manifestazione, è stato omaggiato anche Domenico Anile, del Reparto prevenzione crimine “Puglia Settentrionale”, che intervenne a Bitonto il primo settembre per soccorrere “con estrema perizia e determinazione” e trarre in salvo un ragazzo caduto dentro una profonda cisterna in disuso.
Ora. il corpo, cui appartenevano i tre, li ha ricordati degnamente, lasciando ai parenti un oggetto da contemplare e carezzare, illudendosi di contemplare e carezzare chi non c’è più, e rendendo appena meno vano il loro sacrificio assoluto.
E a Mariangela chi potrà dare un segno di riconoscimento per il suo essere stata giovane mamma, lavoratrice innamorata dei fiori, figlia adorata?
E alla sua piccola che è rimasta quaggiù senza di lei?
E al compagno e ai genitori che scarpinano senza aver più la forza di guardare il cielo e tutta la forza per guardarlo e sperare che sorrida ancora lei, lassù?
Che la città si dia da fare per donare loro una medaglia a forma di cuore…
Mario Sicolo
Commenti
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E perchè hanno fatto figli e figliastri? Perchè se le vittime sono state 4 ne hanno premiato solamente 3? La ragazza (Mariangela) è figlia di nessuno? Vergogna!!! Vergogna!!! Vergogna!!! E la motivazione poi….è tutto un festival dell’ipocrisia. Cioè si giustifica lo schianto e l’aver spezzato una giovane vita (quella della ragazza) a causa di un inseguimento. Questi atteggiamenti non fanno che far scadere ancor di più la mia poca o nulla considerazione nelle istituzioni italiane.
Propongo una medaglia al valor civile anche per Mariangela. -
Sono pienamente d’accordo con brancati66
bisogna essere fortunati anche nella morte.
R.I.P. MARIANGELA. -
non hanno imparato nulla dalla pooesia di Totò A LIVELLA????
che vergogna…
nemmeno nella morte si è uguali. -
solo una parola che SCHIFO!!!!!
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La Polizia doveva pensare anche alla giovane mamma? Non era il Comune o comunque una autorità civile a proporre la mammina per una medaglia al valore civile? Si è uno schifo!!! O fu accertato che Mariangela aveva torto?
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rimba….ma rimba sta per…rimbambito? Se è così….il tuo nick è azzeccatissimo. Basta leggerti.
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Si, rimba, sta per rimbambito. Mi hanno dato detta riconoscenza già diversi anni fa. Son rimbambito a tutti gli effetti. Conservo l’onorificienza gelosamente, anzi l’ho esposta in casa.







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