Api: «Forse aumentano gli assessori, ecco le prime misure a favore dell’occupazione. Delle poltrone»
Duro comunicato di Alleanza per l’Italia, partito dell’ex Assessore alla Polizia Municipale, Antonio Lisi
“Sindaco Valla: dopo tre anni le prime misure a favore dell’occupazione” è il titolo del nuovo comunicato certamente poco pro-valliano confezionato dall’Alleanza per l’Italia (API) e dalle liste a lei vicine.
Critiche al primo cittadino, alla sua politica “di occupazione delle poltrone”, ma anche (finalmente) proposte concrete arrivano questa volta dal partito dell’ex Assessore alla Polizia Municipale, Antonio Lisi.
“Il nostro sindaco– principia lo scritto- annuncia di voler forse aumentare il numero degli Assessori, di cambiarne alcuni e di metterne altri, dando cosi la prima misura concreta a favore dell’occupazione, quella delle poltrone naturalmente”.
“Ed è vergognoso ed inaccettabile che, dopo oltre tre anni, si continui a parlare di questa amministrazione i cui risultati ottenuti sono stati solo ed esclusivamente i cambi di poltrone, perchè niente è stato fatto per il paese perchè non ci sono state scelte e perchè i temi centrali del paese non sono mai stati all’attenzione di questa classe politica”, continua durissimo il documento.
Dinanzi a tale immobilismo, allora, che ha portato “un senso di malessere generale, una percezione del paese senza futuro, mandare via Valla è un obbligo morale” sostiene il partito centrista, “e tentare di costruire sulle sue ceneri una amministrazione che abbia voglia di realizzare un patto tra la cittadinanza e la nuova amministrazione per la realizzazione di un nuovo Comune, che si basi essenzialmente sul coinvolgimento di tutti i cittadini”.
Ma per realizzare questo nuovo ed al tempo stesso ambizioso progetto, è fondamentale che la macchina amministrativa si basi su alcuni principi base: “massima attenzione ai sogni dei cittadini, dove gli uffici ed i servizi devono essere organizzati nella domanda e non sull’offerta; massimo rigore nella definizione degli obiettivi di efficienza, efficacia, razionalità ed economicità dell’azione amministrativa; massimo controllo dei tempi e dei costi, dove politici e manager devono rispondere degli impegni e delle responsabilità assunte; selezione del personale politico e manageriale secondo criteri trasparenti di moralità, merito e competenza e conseguente massima attenzione ai conflitti d’interesse; massima attenzione ai rischi connessi alle infiltrazioni, per non compromettere la realtà comunale; valorizzare al massimo le figure professionali esistenti nella struttura; stabilire una commissione esterna (fuori dal territorio) che vigili sul lavoro del politico e dell’amministratore; controllare le presenze degli amministratori e dei consiglieri nelle commissioni attraverso una regolare marca-tempo”.
“Tutto ciò– sentenzia e conclude lo scritto API- consentirebbe di dare ai cittadini una nuova dimensione e credibilità nella nuova politica”.
Michele Cotugno DePalma
Commenti
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Non credo che aumenteranno gli assessori…se è vero, quello che proprio stamattina ho letto su un manifesto. Il Consiglio Comunale nelle prossima seduta ha all’odg anche la rideterminazione dei compensi del sindaco e dei consiglieri…Sarebbe una presa in giro per i contribuenti, o no?
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Il vento è cambiato. La giunta Valla dovrà stare più attenta!







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