Un premio di poesia per celebrare l’Italia e l’Europa
Per l’occasione, i ragazzi delle scuole cittadine hanno ricordato anche i protagonisti bitontini del Risorgimento italiano
L’Italia è un paese di poeti, oltre che di santi e navigatori, come riporta un vecchio proverbio. Dunque, quale modo migliore di celebrare i 150 anni dell’unità con la poesia?
E’ stata proprio l’importante ricorrenza, e il ruolo della città di Bitonto nella storia, il tema principale della seconda edizione del Premio di Poesia, Narrativa e Canzone, la cui cerimonia di premiazione si è svolta sabato nell’auditorium del Liceo Scientifico “Galileo Galilei”.
La manifestazione, organizzata dall’associazione europea degli insegnanti (AEDE), è stata patrocinata dalla Provincia di Bari e dal Comune di Bitonto.
Dalle scuole primarie agli istituti di scuola secondaria di secondo grado, c’erano gli alunni di tutti gli istituti a gareggiare, ricordando gli eventi che portarono alla proclamazione del Regno d’Italia, senza dimenticare i protagonisti concittadini di quegli avvenimenti come Vincenzo Rogadeo.
A tutti, al termine dell’evento è stata donata una targa.
“Un’occasione anche per celebrare la Festa dell’Europa, che ricade il 9 maggio” ha ricordato la professoressa Amelia de Capua, e per “insegnare ai ragazzi l’importanza della cultura e dei valori” secondi il sindaco Raffaele Valla.
Un pensiero per la celebrazione dell’anniversario dell’integrazione europea è stato espresso anche dal senatore Giovanni Procacci, che, riportando le parole di Vaclav Havel, poeta e drammaturgo, nonché primo presidente della Repubblica Ceca, ha ribadito l’importanza di un’Europa unita.
“La cultura è anche pace, e noi abbiamo il compito di trasmetterla, anche con queste iniziative, che ne costituiscono il sale” ha invece sottolineato l’assessore provinciale Lillino Labianca, che ha portato i saluti del presidente Francesco Schittulli e della sua giunta.
Michele Cotugno
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