Terza Categoria, play off. L’U.S Bitonto si sbarazza della Vigor Barletta ed è in finale
Domenica, al “Nicola Rossiello” arriverà la Romania Bat, ultimo ostacolo alla promozione
Calcando finalmente l’erba calda e solare del “Città degli Ulivi”, dinanzi ai canti osannanti ed assordanti di parte dei suoi ultras, davanti allo sguardo attento e vigile del vicepresidente Vincenzo Cariello, l’U.S Bitonto si sbarazza facilmente (3-0) della Vigor Barletta e, anche in virtù del 3-1 dell’andata, accede alla finale dei play off del campionato di terza categoria, che contenderà agli andriesi della Romania Bat, che hanno avuto la meglio sul Canosa.
Aria di grande festa e grandi emozioni quella che si è vissuta sabato, con i ragazzi di mister Morrone che, dopo un inizio contratto e un po’ teso, hanno dimostrato tutti i progressi e le migliorie già palesate 6 giorni prima in quel di Barletta, dominando per lunghi tratti la gara e creando innumerevoli occasioni da rete.
Sugli scudi, ancora una volta, la coppia d’attacco Agostinacchio-Pappagallo, già decisivi all’andata, e devastanti anche sabato scorso, ma tutta la squadra ha dimostrato di essere all’altezza della situazione.
Primo tempo equilibrato, con il Barletta (costretto a vincere con tre gol di scarto per passare il turno) che tenta di fare la partita ed il Bitonto che agisce di rimessa ma che rischia tantissimo al 21′ quando è capitan Patierno a salvare sulla linea un colpo di testa di Violante.
Gol sbagliato (anzi miracolosamente salvato) e gol realizzato, perchè al 25′ Pappagallo sblocca la contesa con un colpo di testa a porta sguarnita su assist delizioso di Marinelli.
Il gol realizzato sblocca le gambe ai neroverdi, che iniziano a sciogliersi finalmente nella manovra e creano altre due situazioni interessanti, ma al 36′ ringraziano la fortuna per il palo clamoroso colpito da Macchiarulo e per l’incredibile errore sotto misura di De Martino su svarione di Terlizzi, tre minuti dopo.
Nella ripresa, la gara si tinge di neroverde con i leoni bitontini che salgono prepotentemente in cattedra e collezionano azioni pericolose: 3′ Pappagallo spara centralmente con il portiere già a terra; 11′ Agostinacchio, lanciato direttamente da Caldarola, sbaglia di poco la conclusione; 15′ cross di Delvino, Agostinacchio debole di testa tra le braccia del portiere; 18′ Agostinacchio, questa volta imbeccato magistralmente da Marinelli, sbaglia dinanzi al portiere scegliendo il pallonetto anzichè il tiro piazzato.
Ma al 27′ è il bomber neroverde a raddoppiare sfruttando una spizzicata di testa di Pappagallo e chiudendo di fatto partita e qualificazione.
Ma anche sul 2-0, i ragazzi di mister Morrone non si risparmiano e in contropiede si rendono ancora pericolosi con Agostinacchio, Ciullo (colpo di testa salvato sulla linea) e Pappagallo.
Prima che il signor DeCuratolo dichiari chiusi i giochi, nel primo minuto di recupero Pappagallo firma la doppietta personale dopo un’azione insistita e fissa il punteggio sul 3- 0 finale.
Poi, tutti sotto la curva a festeggiare con i tifosi e rievocare cosi quelle belle scene che si era abituati a vedere fino ai principi dell’estate scorsa, prima che qualcuno facesse interrompere questa “tradizione”.
“Questa vittoria la dedichiamo sentitamente a Savino, il nostro encomiabile tifoso che in ogni partita ci ha fatto sentire la sua presenza ed il suo calore, non risparmiandosi neanche in trasferta”, sottolinea a caldo Agostinacchio, il capocannoniere della squadra.
Ora la testa e le gambe già sono proiettate a domenica prossima, 15 Maggio, quando al “Nicola Rossiello” arriverà la Romania Bat, per quella che si preannuncia una finale tutt’altro che da cuori deboli.
Michele Cotugno DePalma
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