“Insegnamento al Massaggio Infantile” presso l’Associazione Culturale MANOnMANI

La Redazione

Il corso del Centro Studi Yoga e Discipline Orientali è dedicato alle mamme con bambini da 2 a 18 mesi

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L’Associazione Culturale MANOnMANI – Centro Studi Yoga e Discipline Orientali, organizza il corso di "Insegnamento al Massaggio Infantile", dedicato alle mamme con bambini da 2 a 18 mesi.

"Essere portati, cullati, carezzati, essere tenuti, massaggiati, sono tutti nutrimenti per i bambini piccoli, indispensabili come le vitamine, i sali minerali e le proteine, se non di più", scrive Frédérick Leboyer.

La pratica del massaggio Shantala ha origine nella regione del Kerala a sud dell’India. È una delle più antiche e tradizionali arti indiane che viene tramandata da madre a figlia durante il periodo della gravidanza e fa riferimento ai principi basilari della Medicina Ayurveda. Si tratta di un metodo dolce e rassicurante che si pratica attraverso l’esclusivo uso delle mani per donare e comunicare al neonato sensazioni di benessere e di rilassamento.

Shantala è il nome della donna che Leboyer, il medico-poeta, teorico del parto senza violenza, incontrò in India. La visione di Shantala che massaggia suo figlio in un contesto difficile come quello dei sobborghi di Calcutta sembrò a Leboyer una visione: lo portò ad una dimensione della cura del bambino fino allora sconosciuta per noi occidentali. Un meraviglioso quadro d’amore in un luogo così dimenticato… "E questo segreto era lì. Fatto, semplicemente, di amore e di luce, di silenzio, di gravità".

Il massaggio infantile Shantala rappresenta un continuum energetico fra la vita uterina e quella esterna, attraverso il quale è possibile prolungare l’intimo contatto tra madre e figlio, come un’integrazione fisiologica naturale e cosciente.

Diventa così, prima di ogni effetto terapeutico, lo strumento principale per comunicare con il proprio bimbo e dare avvio ad una relazione armoniosa tra genitore e figlio.

Il massaggio Shantala non è una tecnica, ma è prima di tutto un modo di stare con il proprio bambino, un approccio che aiuta la relazione tra genitore e bambino e favorisce il rilassamento del neonato.

Il massaggio infantile ha molti benefici sia per il genitore che lo pratica sia per il neonato. Il beneficio più importante è sicuramente quello legato alla relazione positiva che si instaura: il contatto pelle a pelle favorisce la circolazione, nel corpo del bambino, di sostanze benefiche quali l’ossitocina (l’ormone dell’amore) e le endorfine, predisponendo così a consolidare il legame di attaccamento genitore e bebè.

In genere quando si pensa ai bisogni primari dell’essere umano, infatti, ci si dimentica che uno dei principali, a partire dai primi giorni di vita, è quello del contatto; l’organo della pelle e il senso del tatto sono tra i primi a formarsi nell’embrione e le esperienze del bambino di contatto col corpo della madre costituiscono il suo primo e fondamentale mezzo di comunicazione, il suo primo linguaggio, la sua prima conoscenza con un altro essere umano. Il bambino si identifica con le esperienze tattili che fa nei primi sei mesi di vita e la soddisfazione di questa esigenza di contatto è fondamentale per conquistare sicurezza e la convinzione di essere amati e stimati e quindi per porre le basi di quella che sarà la fiducia in se stessi.

Il massaggio inoltre stimola, fortifica e regolarizza il sistema circolatorio, respiratorio, muscolare, immunitario e gastro-intestinale, poiché previene e dà sollievo al disagio delle coliche gassose, rivelandosi anche un buon sostegno nei disturbi del ritmo sonno-veglia.

Durante gli incontri l’insegnante non massaggia direttamente il bambino, ma insegna ai genitori come farlo con l’ausilio di una bambola.
Il corso è organizzato in 5 incontri di un’ora ciascuno a cadenza settimanale.
Si consiglia di indossare un abbigliamento comodo e di portare con sé un asciugamano, una piccola tela cerata, un ricambio per il bimbo.

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