Abusi su quattordicenne. Insegnante di musica rinviato a giudizio
L’uomo avrebbe immobilizzato e palpeggiato la ragazza, oggetto delle sue attenzioni
Avrebbe palpeggiato una ragazzina quattordicenne, costringendola a subire atti sessuali.
Con questa grave accusa, il gup del Tribunale di Bari ha rinviato a giudizio un insegnante di musica di 54 anni di Bitonto.
Gli episodi contestati si sarebbero consumati, secondo gli investigatori, all’interno di una scuola di musica del paese, tra il 2007 e il 2009.
Non veri e propri rapporti sessuali, secondo il pubblico ministero Teresa Iodice, che ha diretto le indagini.
L’uomo, invaghitosi della sua allieva, l’avrebbe bloccata, tenendola per i polsi, e baciata, toccandola nelle parti intime. L’episodio si sarebbe svolto più volte, secondo le accuse degli inquirenti, le cui indagini sono partite in seguito alla denuncia della ragazza adolescente e dei suoi genitori, che si costituiranno, molto probabilmente, parte civile, durante il procedimento.
”Un episodio isolato” assicurano, comunque, i risultati dell’inchiesta, dato che nessun’altra allieva, infatti, avrebbe raccontato di aver subito atteggiamenti simili.
Sembra, infatti, che il professore, attratto dall’adolescente, abbia manifestato tutte le sue attenzioni solamente su di lei.
Proprio le testimonianze della ragazza, che durante l’incidente probatorio hanno assunto valore di prova, sono state utilizzate come elementi di prova nell’udienza preliminare che si è tenuta qualche giorno fa e che ha portato al rinvio a giudizio dell’individuo.
Avrà inizio in autunno il dibattimento in cui l’imputato dovrà difendersi dall’infamante accusa di violenza sessuale.
Michele Cotugno
Commenti
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Questa volta anche il nostro grande Dante è stato smentito! “…amor che a nullo amato, amar perdona..”. Posso capire che il Prof. si possa invaghire di una sua allieva…ma nel caso specifico doveva essere la sua musica a dissuaderlo…il tentato e reiterato stupro NO!, NO!, NOooooo…Non lo capisco e lo consdanno. Adesso è giusto che il prof. paghi le conseguenze.







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