Anche la matematica “manda” l’A.s.d. Virtus Bitonto ai play off
Strapazzata la Polisportiva Canusium
Serviva una vittoria per conquistare matematicamente almeno la terza posizione in graduatoria, che significa play-off promozione, e vittoria è stata, con la VIRTUS che si sbarazza senza particolari difficoltà di una Polisportiva Canusium scesa in campo con il solo scopo di onorare l’incontro.
Troppa la differenza di tasso tecnico ed atletico tra le due compagini tant’è che il match ha preso una piega decisiva già a fine primo quarto. Dopo la sconfitta del Margherita nel recupero infrasettimanale contro la All Greens Basket Trani, bastava una vittoria casalinga alle V nere, guidate da coach Di Maso, per staccare il biglietto per la fase finale del campionato di Prima Divisione e l’intera squadra è scesa in campo con la voglia e la determinazione per non lasciarsi sfuggire questa occasione tra le mura amiche dell’ITIS “A. Volta”.
La concomitante sconfitta del Margherita anche nel match casalingo contro il Molfetta non ha fatto altro che rafforzare la posizione in classifica, portando il divario tra le squadre a 8 lunghezze, oramai incolmabile a 3 giornate dalla conclusione. 3 giornate in cui ci si giocherà tutto tra Pallacanestro Altamura, Virtus Corato e VIRTUS Bitonto, con una serie di scontri diretti che definiranno la squadra capolista, promossa direttamente nella categoria superiore, e le due compagini che si giocheranno gli spareggi.
Il Canosa si presentava in terra bitontina con un deludente penultimo posto in classifica frutto di sole 3 vittorie all’attivo. Il divario tra le due squadre, sulla carta, era evidente ma il basket spesso insegna che nulla si può dar per scontato.
Le V nere si presentavano all’appuntamento dovendo rinunciare all’apporto di Cesari, appiedato dal giudice sportivo per un turno dopo l’espulsione rimediata nel turno precedente in quel di Ruvo. Tutti disponibili i restanti componenti del roster. Per la palla a due coach Di Maso sceglie Sannicandro come playmaker, Savio, Monno e Aldini sulle ali e Piscopo sotto canestro.
Scelte obbligate per il team canosino che si presenta in campo con D’Amico, Addati, Russo, Ziri e Franco. Pronti via e subito la VIRTUS mette in chiaro le cose piazzando un importante parziale di 10-0 che spezza subito l’equilibrio del match. Prima Savio con una tripla, poi Monno in contropiede e Piscopo con un tiro dalla distanza e un canestro dall’area pitturata, mettono le ali alla squadra di casa. Il Canosa prova a rispondere. E’ D’Amico che crea i grattacapi maggiori alla difesa di casa sfruttando la sua fisicità e grinta, coadiuvato da Russo. I due “dialogano” e provano a ricucire lo strappo.
Ma una serie di realizzazioni ancora di Piscopo (11 punti nella prima frazione) e la precisione al tiro dalla distanza di Savio (3 su 4 dai 6,75 nel primo quarto), ricacciano indietro gli ospiti portando il punteggio a fine quarto sul 24-11.
Il secondo quarto continua sulla falsariga del primo. E’ Gala a prendere in mano le redini delle V nere penetrando tra le maglie della difesa ospite e travolgendo chiunque provasse ad impedirglielo (10 punti per lui in questa frazione). Devenuto fa il suo ingresso e subito fa sentir la sua presenza, dapprima con un canestro in penetrazione e poi con una tripla dall’angolo che porta la VIRTUS al massimo vantaggio.
Dall’altro lato è il solo D’Amico che prova a limitare i danni prima che Gala allo scadere, con un’altra realizzazione dalla distanza, fissi il punteggio sul 42 – 22.
La partita sembra chiusa all’intervallo, ma al rientro in campo la VIRTUS comincia a sbagliare molto, a gettare troppi palloni e sbagliare conclusioni semplici permettendo agli ospiti di provare una timida rimonta. E’ sempre il solito D’Amico che si erge a mattatore del quarto trascinando la propria squadra con canestri da sotto e dalla distanza, subendo falli e trasformando i seguenti liberi con precisione chirurgica. Le V nere controllano il match a distanza di sicurezza e riprendono a macinar gioco arrivando spesso a canestro con Sannicandro, Savio e Nardone.
L’ultimo quarto è una formalità. La VIRTUS rompe gli indugi e allunga definitivamente. E’ ancora Gala a bucare la difesa con veemenza, finchè le triple in rapida successione di Piscopo e Savio non mettono il punto esclamativo all’incontro. Nulla può il capitano ospite che continua a realizzare nell’altra metà del campo; il match va cosi in archivio sul risultato di 81 – 58.
Si arriva così alla fase calda della regular season. La classifica recita Pallacanestro Altamura 32, Virtus Corato 30, VIRTUS Bitonto 28. Tutto è ancora in gioco, bisognerà far bottino pieno nei 3 incontri restanti per sperare in un primo posto veramente arduo da agguantare, ma soprattutto per cercar di conquistare la miglior posizione possibile per la griglia play-off.
Il calendario prevede subito lo scoglio più arduo. Domenica 8 Maggio, presso il palazzetto di via Piccinni alle ore 18 è prevista la sfida alla Pallacanestro Altamura capolista, con all’attivo una sola sconfitta, per un match che all’andata si è risolto solo negli ultimi minuti a favore dei biancorossi.
Le V nere, determinate a prendersi una pronta rivincita, venderan cara la pelle per continuare a sognare in grande.
Francesco Piscopo
Ufficio stampa A.S.D. VIRTUS Bitonto
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