Rapinò una gioielleria in Veneto, arrestato dagli agenti del Commissariato
Continua, intanto, il monitoraggio costante del territorio
Operazione congiunta degli uomini del Commissariato di P.S. di Bitonto e degli agenti della Squadra Mobile di Vicenza.
A finire in manette è stato V.S., classe ’51, incensurato di Terlizzi, accusato di aver compiuto una rapina in una gioielleria veneta insieme ad altri complici.
Stando a quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo sarebbe entrato nell’esercizio commerciale con una pistola semiautomatica e avrebbe sparato alcuni colpi in aria per intimorire i presenti. A quel punto, aiutato da alcuni complici, avrebbe svaligiato la gioielleria colpendo anche alla testa, col calcio della pistola, il proprietario del negozio.
L’uomo è stato rintracciato a Terlizzi ed è stato subito arrestato.
Intanto, gli uomini guidati dal Commissario Francesco Triggiani continuano a monitorare il territorio.
Nel corso di una perquisizione nella casa di un sorvegliato speciale in via Crocifisso, infatti, gli agenti hanno rinvenuto numerosi coltelli da macelleria affilati.
L’uomo, la cui passione per le lame taglienti era nota, è stato denunciato.
Sempre in via Crocifisso, invece, qualche giorno fa, gli agenti hanno scoperto 22 bustine di marijuana per un totale di 60 grammi circa.
Le dosi erano state abbandonate presumibilmente dagli spacciatori che hanno notato l’arrivo della volante e sono riusciti a far perdere le loro tracce.
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