Adeguamento Prg-Putt, Martucci replica a Valla

La Redazione

Nei giorni scorsi, il primo cittadino aveva risposto alle istanze avanzate dal consigliere Udc

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Dal consigliere comunale dell’Udc, Saverio Martucci, riceviamo e pubblichiamo la replica alla risposta del primo cittadino, Raffaele Valla, sull’adeguamento Prg-Putt.

"La risposta, all’interrogazione, rilasciata dal Sindaco a non è affatto satisfattiva e per certi versi è risibile oltre che superficiale. Infatti, il Sindaco dice che il piano era incompleto ed abbisognevole di una istruttoria di ufficio. Ed allora, perché mai il piano è stato dato in visione ai Consiglieri, agli assessori ed in parte alle associazioni di Ingegneri e Geometri? Questi hanno visto solo dati incompleti, progetti inutili e documenti mancanti. Simpatica è poi l’affermazione che al piano di adeguamento è stata data priorità assoluta nonostante l’istruttoria aperta (sic!).

La verità è che il piano di adeguamento completo in ogni dove, era pronto per essere approvato in Consiglio, mancava solo la dichiarazione di sicurezza istituita con un decreto ministeriale nel 2005 secondo il quale l’ENAC di Roma è tenuto ad esprimere il parere sui parametri e sulle altezze delle costruzioni. Nel nostro caso il parere era stato già espresso e l’ENAC doveva solo verificare che nulla fosse cambiato con il piano di adeguamento. L’ass. Desantis aveva già fatto contattare l’ing. Moscelli responsabile dell’ENAC di Bari il quale aveva promesso che nel termine massimo di gg. 5 avrebbe rilasciato la certificazione.

Orbene, se nessuno è andato dall’ing. Moscelli, vuol dire che il piano non si vuole fare, altro che storie. Il piano di adeguamento del PRG al PUTT faceva parte del programma dell’amministrazione, con il quale subito si sarebbero dati 1.000 posti di lavoro nell’edilizia, oltre a dare una specifica destinazione ai terreni per i quali i Bitontini pagano l’ICI, e per procedere subito alla redazione del PUG, strumento più agile e flessibile del PRG. Che non si voglia fare è provato anche dal fatto che le ex zone F (ora zone bianche per la decadenza del vincolo di destinazione) sono state oggetto di programmazione nel PIRP nonostante la decadenza.

Infatti, con l’avviso pubblico benché nullo, si alterano i parametri normativi che rendono quindi irrealizzabile l’adeguamento del PRG al PUTT. Se si vuole l’adeguamento, non bisogna estrapolare le ex zone F (vedi Contessa) anzi bisogna riconfermare il vincolo scaduto e portare subito il piano in Consiglio Comunale.
Il tutto per dare occupazione ed una svolta economica a Bitonto. Il programma amministrativo fu redatto da Desantis, Fiore, Giammarelli ed Antuofermo, mentre tutti gli altri non ne conoscevano neanche l’esistenza.

Oggi solo Antuofermo che conosce il programma è rimasto con il Sindaco, mentre tutti gli altri non sanno neanche di cosa stiamo parlando. Con il PUG così come già adottato ed approvato in molti paesi limitrofi avremmo anche noi visto le gru svettare nel cielo e avremmo dato lavoro a tanta gente. Sono certo che il programma sarà realizzato con la prossima amministrazione, quando ritorneranno a governare gli uomini che sono sempre stati votati dai bitontini e che nel bene e nel male hanno fatto la storia di Bitonto".

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