Venditori abusivi di frutta e verdura, Natilla contro l’inerzia del sindaco Valla
Durissima presa di posizione del consigliere comunale de “I Riformisti”
Dopo le polemiche dei mesi scorsi, durate non molto per la verità, pareva che dei venditori abusivi di frutta e verdura, presenze quotidiane sulle strade e sui marciapiedi della città, non importasse più nulla.
Dopo qualche controllo della Polizia Municipale e degli agenti del Commissariato, che avevano garantito un certo ordine in questo senso, la situazione è tornata quella di sempre, con bancarelle e casse di prodotti agricoli ad ogni angolo delle vie principali.
Franco Natilla, consigliere comunale de "I Riformisti", da sempre sensibile a questo tema, non ci sta, e con una dura interrogazione sferza il sindaco Valla e la sua amministrazione, invitando gli amministratori ad affrontare seriamente il problema.
Particolarmente importante, tra le altre cose, la proposta, già lanciata qualche mese fa, dell’istituzione di un "mercato del contadino", proprio per consentire di eliminare questo problema ed agire in piena legalità.
Per completezza d’informazione, ecco il testo integrale dell’interrogazione.
"Premesso
– che con proprie note del 04.09.2009, 07.09.2009, 06.11.2009, 20.09.2010 sottopose alla Sua attenzione e dell’Assessore delegato un problema che affligge la nostra Città ovvero la vendita di prodotti agricoli, frutta e verdura su varie strade e/o marciapiedi;
– che, è il caso di ricordarLe che, oltre a documentarLe i numerosi disagi, il sottoscritto Le proponeva la istituzione del cosiddetto “mercato del contadino”;
– che, nonostante, a margine di una discussione in Consiglio Comunale allorquando si trattava l’argomento, la S.V. avesse mostrato interesse per la proposta, ad oggi nulla è dato riscontrare nel merito. (E questo la dice lunga sulla considerazione che l’Amministrazione ha del ruolo del consigliere comunale sia esso di maggioranza che di minoranza!);
– che nessuna iniziativa, dunque, è stata intrapresa e intanto la città langue!
Nel confessarLe, quanta tristezza, si avverte nel registrare la totale inerzia oltre che Sua, ma anche di alcuni Suoi diretti collaboratori (?!), siano essi assessori che dirigenti da Lei direttamente individuati. Se poi si pensa al loro costo per le tasche dell’ignaro cittadino, lo scoramento aumenta a dismisura.
Nel merito, signor Sindaco, Le chiedo di pronunciarsi sulla proposta che, se condivisa, sia finalmente consequenziale! Se, invece, non la condivide lo dica. Dicendo che per Lei va bene che si continui ad agire nell’illegalità diffusa che crea anche seri danni a quei commercianti che operano nel pieno rispetto delle regole, pur se questo comporta un importante aggravio delle loro spese di gestione.
Nell’invitarLa ad un riscontro nel pieno rispetto delle leggi in materia, distinti saluti".
Commenti
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Questo paese assomiglia sempre più ad uno di quelli africani, ma di quelli dell’entroterra, dove ad ogni angolo di strada ci sono i vu-cumprà ! Insomma Bitonto si può dire che fa stato a se !







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