Inaugurata la nuova sede locale dell’Italia dei Valori
Analisi politica, alleanze e sanità al centro degli interventi
È stato un sabato pomeriggio di festa per tutti i simpatizzanti e gli iscritti dell’Italia dei Valori, che ha inaugurato a Bitonto la sua nuova sede cittadina, in via F.lli Bandiera 13.
All’inaugurazione erano presenti numerosi esponenti del partito, come l’on. Pierfelice Zazzera, il segretario regionale Sebastiano De Feudis, il Capogruppo alla Regione Puglia Orazio Schiavone, il Seg. Provinciale Giacinto Forte. Presenti anche 2 rappresentanti dell’Idv al Comune di Bari, Federico Pirro e Lino Pasculli.
All’evento hanno assistito anche diversi esponenti dei partiti bitontini di minoranza, come Francesco Fallacara per il Partito Democratico, Francesco Paolo Cuoccio per Valori Sociali, Antonio Lisi per Alleanza per l’Italia, Vito Palmieri per il Laboratorio e Salvatore Tassari per Futuro e Libertà per l’Italia.
A fare gli onori di casa, ovviamente, il segretario cittadino dell’Italia dei Valori, Giuseppe Fioriello, che ha subito esordito sottolineando l’autonomia e la forza dell’Idv, che “non deve essere più una stampella del PD”.
“Una Idv – continua – che non deve essere più un porto di mare ma un partito di uomini e donne vere, il cui carisma si misura ogniqualvolta ci si interfaccia col quotidiano”. Perché al centro dell’attività politica devono esserci le persone, partire da loro per ritornare a loro.
Ovviamente da parte di Fiorello non poteva mancare uno sguardo all’attuale situazione politica a Palazzo Gentile, con il segretario che, alla luce dei numeri risicati dell’amministrazione Valla, ha chiesto subito di andare al più presto al voto, per concludere qui l’esperienza di “un’amministrazione che brancola nel buio” e vive “in una specie di eutanasia” e che ha avuto “un unico breve orgasmo con le luci della ribalta del Giro d’Italia”.
Il segretario regionale Sebastiano De Feudis ha invece tenuto a precisare come l’Idv non sia “giustizialista ma garantista, un partito che vuole lottare per un mondo ed una società migliore”.
L’on. Pierfelice Zazzera ha evidenziato come una nuova sede sia spazio di confronto e democrazia ed il primo obiettivo di una sede deve essere il controllo della legalità, aprendosi al territorio e ai cittadini.
Zazzera paragona lo scenario di Bitonto a quello nazionale, e pertanto, parlando di alleanze, invita il PD “a metterci insieme, condividendo valori e progetti, ma rinnovando la classe dirigente”.
“L’Idv deve essere garanzia per i cittadini nella coalizione di centrosinistra, ha il dovere di costruire ovunque l’unità del centrosinistra, per condividere un progetto con gli amici del Partito Democratico, di Sinistra Ecologia Libertà, e con tutte quelle forze che vogliono condividere il cambiamento”, rivolgendosi così anche all’API, a FLI e a tutte le liste civiche.
Poi, inevitabile a Bitonto, parlare anche di sanità e di ospedale. Lo fa il Capogruppo alla Regione Puglia Orazio Schiavone che dapprima elogia l’on. Zazzera per il coraggio nel denunciare ciò che non andava nella sanità sotto la gestione Tedesco, e successivamente ricorda come i tagli imposti dal Governo centrale hanno costretto la Regione ad attuare un piano di rientro e di riordino ospedaliero per evitare di perdere circa 500 milioni di euro ed allontanare il rischio del commissariamento della sanità, e dunque, di conseguenza, della Regione Puglia. Però Schiavone, precisa come “chiudere non significa togliere un servizio ai cittadini”, e pertanto “bisogna riconvertire i 18 ospedali chiusi in hospice, day surgery”. Ed ecco che è stata istituita una commissione di consiglieri regionali incaricata di verificare e valutare se e come è possibile riconvertire queste strutture.
Nicolangelo Biscardi
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