Passante salva anziano colto da malore in pieno Corso Vittorio Emanuele
E’ successo ieri pomeriggio
Roberto non è propriamente quel che si può definire un angelo custode.
Avete presente quelle creature diafane che sembrano candide nuvolette, spesso disegnate sulle copertine dei diari dei bambini?
Bene, lui non c’entra nulla con questi frugoletti alati.
E’ una montagna d’uno, indossa quasi sempre uno stiloso impermeabile color cammello, quando non porta un cappello a falde larghe si può ammirare la pelata, che, insieme al sigaro fumante, fa tanto grande capo.
Sembra, infatti, alla testa di qualcosa, Roberto. Di cosa non è dato bene sapere.
Comunque. Il suo fare da miles gloriosus – direbbe Plauto – lo rende simpatico a molti e non è escluso che sia davvero a parte di molti segreti poco segreti che fanno la vita politica della nostra città.
Ieri pomeriggio era nel suo quartier generale, un elegante caffè in pieno Corso Vittorio Emanuele.
Mentre stava uscendo, ha notato un uomo che ondeggiava paurosamente e cercava con fatica di mantenersi al muro.
Fino a quando è crollato sul marciapiede.
Senza esitazione alcuna, Roberto s’è fiondato sull’anziano signore e, da buon crocerossino qual è, ha evitato che la lingua gli si arrovesciasse e ha fatto in modo che venisse espulso il sangue copioso, che, frattanto, l’emorragia aveva fatto accumulare pericolosamente nelle vie respiratorie.
I presenti alla scena, tra cui un consigliere comunale ed un ragazzo che con i soccorsi ha più di qualche dimestichezza, subito hanno allertato il 118.
L’ambulanza, per ovvie ragioni di distanza e di traffico, non è riuscita a giungere sul posto prima di un quarto d’ora abbondante.
A quel punto, la gente sembra abbia preso ad inveire contro il sindaco Raffaele Valla, accorso anche lui per sostenere l’uomo disteso su quelle mattonelle grigie.
L’ex prefetto non ha fatto una piega, anche se i cittadini lo accusavano d’aver fatto chiudere l’ospedale e lui, in questo caso, non ci pare abbia grosse colpe.
L’uomo, raggiunto tempestivamente da due dei suoi figli, ora è ricoverato presso l’ospedale San Paolo e, in queste ore, saranno valutati gli eventuali strascichi dell’emorragia.
Roberto, invece, ha messo nei guai tutte le case editrici che adesso dovranno cambiare su quaderni e diari le immagini degli angeli custodi, badando bene che siano in bella evidenza un impermeabile color cammello, un sigaro ed un cuore grande così…
Mario Sicolo
Commenti
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che brave persone i nostri concittadini: non perdono occasione per dimostrarsi orgogliosamente per quello che sono.
per fortuna Robertino, con la sua azione, “ruba” a buon diritto la ribalta a quei quattro bifolchi che non hanno perso l’occasione, speculando anche su una tragedia sfiorata, per dare sfogo a chissà quali istinti. -
Caro Mario, purtroppo gente, come il nostro impavido Roberto c’è ne sono pochissimi, comunque a prescindere dal miles glorious che non gli riconosco, gli dico bravo Roberto, sei la persona che conosco: l’omone con un cuore grandissimo.







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