Mensa scolastica, dura missiva del dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale
Giovanni Lacoppola ha scritto al sindaco Valla
La mensa scolastica resta realizzata solo sul bilancio di metà mandato della giunta Valla, ma la realtà è ben diversa dalla fantasia.
Se ne è reso conto anche il dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale, Giovanni Lacoppola, che ha scritto una dura lettera al sindaco Valla per stigmatizzare la mancata attuazione del servizio mensa presso le classi di scuola primaria di Bitonto.
“Tale circostanza, oltre ad aver arrecato un considerevole disagio all’utenza, ha comportato la necessità, per le Istituzioni Scolastiche interessate, di elaborare un nuovo assetto organizzativo – scrive Lacoppola -. In particolare, si è verificato il mancato utilizzo, rispettivamente, di un insegnante presso il I Circolo Didattico, di tre insegnanti presso il II Circolo Didattico e di quattro insegnanti presso l’Istituto Comprensivo “Don Tonino Bello” di Palombaio – Mariotto, per un totale di ben otto docenti, utilizzati in attività di supplenza”.
L’affondo del numero uno della scuola pugliese si fa netto: “È intuibile che siffatta situazione determina un vero e proprio spreco di risorse economiche, il quale, costituendo un aggravio della spesa posta a carico del Pubblico Erario, potrebbe essere oggetto di opportuna indagine da parte della Procura Regionale della Corte dei Conti per l’individuazione del soggetto responsabile del danno erariale derivante dall’irregolare condotta di codesta Amministrazione Comunale”.
In base all’esperienza di quest’anno, quindi, “si fa doverosamente rilevare che in sede di formulazione della dotazione organica di diritto per il prossimo anno scolastico 2011/2012 non sarà concessa, da parte di quest’Ufficio, alcuna autorizzazione per il funzionamento di classi a tempo pieno, in assenza di contestuale comunicazione ai Dirigenti Scolastici interessati della avvenuta assunzione degli oneri finanziari da parte dell’Ente locale”.
Dunque, un’altra mazzata per l’amministrazione Valla, sindaco e assessore Tonon in testa, che non hanno saputo gestire al meglio questa situazione, con continui proclami smentiti dai fatti, creando ripetuti malumori tra i genitori dei bimbi interessati al servizio.
Quasi certamente, adesso, per trenta giorni partirà effettivamente il servizio mensa, se tutto andrà per il verso giusto.
Ma è ormai chiaro che questa situazione andrà archiviata sotto la voce “fallimento”.
Commenti
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E’ un’altra vergogna!!!!







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