Cuore, come un tamburo nella notte…

Liliana Tangorra

Spettacolo dedicato al libro di De Amicis e all’Italia unita

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La classe del maestro Perboni da Garrone a Muratorino, si è dopo quasi 150 anni, riunita sul palco del Teatro ‘Tommaso Traetta’. La compagnia ‘Reggimento Carri’, diretta da Roberto Corradino con il sostegno di ResExtensa DanzaTeatroDanza, residenza creativa e formativa, ha fatto rivivere le storie di allora paragonandole a quelle odierne, così i funerali solenni del re buono Vittorio Emanuele II, promotore e ideatore dell’Italia Unita, diventano quelli commossi e accesi di Giovanni Paolo II e poi quelli irriverenti di Michael Jackson.

I racconti del famoso libro ‘Cuore’ di Edmondo De Amicis, si trasformano per gli attori di Corradino, in un pretesto per raccontare le storie dei bambini e degli adolescenti di ieri ed oggi. Sulla scena vicende di solita quotidianità. Lo spettacolo fa riflette sull’identità italiana: ci sentiamo spesso orfani incompresi, ma ci infuriamo quando viene oltraggiato il nome della nostra madre ‘Italia’, la stessa che, probabilmente, non abbiamo mai conosciuto veramente.

Del patriottismo della ‘Piccola vedetta lombarda’ che narra la storia di un coraggioso ragazzo delle campagne del Vogherese che in nome dell’Italia decide di ‘aiutare’ i soldati italiani facendo da vedetta. Il ragazzo effettivamente scopre un drappello di austriaci che, accortisi della spia, iniziano a bersagliarlo con tiri di fucile, oggi del ricordo della piccola vedetta lombarda rimane l’audacia di un giovane che sorveglia un campo di rom ed extracomunitari per conto di una ronda cittadina ad impedire che quest’ultimi si stabiliscano lì.

L’infermiere di Tata un giovinetto che assiste lungamente e amorosamente un malato credendo che sia il proprio papà diventa un figlio abbandonato che sfoga il suo odio sul padre naturale e quello adottivo.
‘Dagli Appennini alle Ande’ narra la storia di Marco che, da Genova, si imbarca alla volta di Buenos Aires per raggiungere la madre là emigrata per lavoro, nei nostri giorni diventa un’argentina seguita dal figlio a Genova, paese di emigranti allora e di immigranti oggi.

‘Lo scrivano fiorentino’ è un ragazzo che tenta di pagarsi gli studi onestamente ma non ce la fa ed è costretto a vendere droga.
‘Il tamburino sardo’ diventa per Corradino la storia di una famiglia sarda nella cui genealogia i figli maschi muoiono o vengono feriti in guerre combattute per l’Italia.

‘Cuore’, un libro scritto per l’Unità d’Italia, che aveva l’intento di divulgare sul territorio la coscienza nazionale e la lingua italiana, forse non è riuscito nell’intento, questo ci mostra il bizzarro spettacolo, fatto di verde bianco e rosso, messo in scena al Traetta. Una pièce per capire cosa è rimasto di quei valori patriottici di 150 anni fa che oggi probabilmente vengono continuamente ‘uccisi’ lasciando la bella Italia, arida e stanca, di fronte all’ennesimo oltraggio: il taglio al Fondo Unico per lo spettacolo, di cui si è parlato prima della performance. 

Liliana Tangorra

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