Mensa scolastica, i genitori della Fornelli sul piede di guerra
Lettera infuocata all’amministrazione comunale
Adesso è guerra aperta.
La mensa scolastica promessa dai vertici di Palazzo Gentile sin dall’inizio dell’anno scolastico è ancora ferma al bando di gara per l’affidamento del servizio.
Bastano, di conseguenza, due righe pubblicate sulla rivista preparata dall’amministrazione comunale, "Bilancio di metà mandato raccontato ai cittadini", per far andare su tutte le furie i genitori che da mesi lottano per i diritti dei propri figli.
Soprattutto se, poi, le parole riportate sono: "Attivata la mensa scolastica per la scuola primaria". Oltre al danno, la beffa?
Così, i genitori gli alunni delle classi 1E – 1F della scuola elementare "Fornelli" hanno scritto al sindaco Valla, all’assessore alla pubblica istruzione Tonon, ed all’assessore ai Lavori Pubblici Vito Labianca, per esprimere tutto il proprio disappunto per la situazione di stallo che si protrae da diversi mesi.
"Lontani da qualunque strumentalizzazione, riteniamo ormai non più tollerabile la situazione di completa confusione che si è creata a causa del mancato avvio del servizio mensa per le classi frequentate dai nostri bambini", scrivono.
"E’ semplicemente assurdo che alla metà del mese di marzo, contrariamente a quanto ripetutamente promesso e ufficialmente deliberato, il servizio mensa non sia ancora partito e nemmeno si sappia con certezza quando partirà – sottolineano i genitori -. Questo incredibile disservizio sta determinando una situazione di profondo disagio che si ripercuote su tutti i protagonisti del progetto didattico: in primis i bambini, disorientati da un’alternanza delle maestre occasionali, e con essi le docenti, che, pur essendo titolari di cattedra, vengono sottratte alle loro classi e costrette a far da tappabuchi".
Indignati per quanto accaduto, i genitori chiedono "che siano individuati i responsabili di questo disservizio".
"Inoltre – concludono – chiediamo un confronto immediato con l’amministrazione comunale, da cui scaturisca una pianificazione operativa e concreta delle attività necessarie per consentire l’avvio del servizio mensa nel più breve tempo possibile, oltre ad una programmazione seria, realistica e affidabile di quanto accadrà nel prossimo anno scolastico".
Pasquale Scivittaro
Commenti
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E questa è solo una delle smentite ai proclami del Sindaco riguardo al bilancio di metà mandato e al tanto che è stato fatto………







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