Lisi ribatte ancora a Natilla
L’ex assessore torna ad attaccare
Lisi – Natilla, quinta puntata.
Dopo i due attacchi dell’ex Assessore alla Polizia Municipale e le altrettante risposte del consigliere riformista, è ancora Lisi ad afferrare la lama ed a colpire l’avversario, che lo aveva accusato di essere un falso moralista e falso moralizzatore.
E, mai come questa volta, le parole di Lisi pesano come macigni e sembrano taglienti fendenti verso Natilla.
“Pensavo che la storia potesse chiudersi con le mie repliche ed invece mi trovo costretto io stesso a controreplicare”, esordisce quasi giustificandosi Lisi, che si chiede “come mai Natilla ritiene che quando io manifesto un pensiero contro l’amministrazione lo faccio quale portavoce di tutti i consiglieri di maggioranza e minoranza”.
“Se Natilla ha avvertito la necessità di rispondermi, sicuramente lo avrà fatto per accattivarsi le simpatie del sindaco e di proporsi come eventuale risolutore di una situazione incancrenita”, ragiona senza mezzi termini l’ex Assessore, secondo il quale Natilla non avrebbe la fortuna dalla sua parte in quanto “negli ultimi venti anni ha cambiato sempre casacca, ma ha portato con sé la iella e si è proposto sempre quale stampella delle maggioranze alternative”.
Il leader cittadino dell’Api, in chiusura, torna sulla questione dei costi della politica sollevata nell’attacco al primo cittadino (link) spiegando come “al consigliere Natilla sfugge il messaggio della mia dichiarazione, ossia che lo spreco non si combatte con un altro spreco, ma riducendo i costi, che oggi sembrano notevolmente superflui e considerato che l’amministrazione Valla non sforna più provvedimenti di ogni tipo e genere, come dimostra il fatto che non ci sono mai Consigli Comunali da celebrare”.
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