Via le famiglie abusive dagli immobili comunali, situazione tesa

Pasquale Scivittaro

Stamattina scade l’ultimatum imposto da Palazzo Gentile

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Tempi difficili per le famiglie abusive che hanno occupato alcuni immobili comunali di Corso Vittorio Emanuele.
Scade oggi, infatti, l’ultimatum di Palazzo Gentile per sgomberare gli appartamenti invasi da anni da gente soprattutto disperata, senza lavoro, con grandi problemi economici.

Già ieri mattina s’è registrato un momento di tensione dinanzi alla stanza del sindaco, dove una donna, che vive in uno di questi tetti occasionali, è andata in escandescenza una volta avuta la conferma dell’amara decisione dei vertici comunali. E’ stato necessario l’intervento di alcuni agenti di Polizia per riportare la calma.
Negli ultimi anni, anche le sedi dei partiti, Alleanza Nazionale e Forza Italia, non ospitano più le riunioni politiche ma letti e fornelli.
In tutto sono una decina i nuclei familiari che rischiano di ritrovarsi senza una casa. Numerosi i bambini ed i ragazzi giovanissimi.

“La destinazione di questi appartamenti è dei partiti che corrispondevano alle casse comunali il giusto introito per il valore della struttura – spiega il primo cittadino, Raffaele Valla -. Queste famiglie non pagano da anni il fitto ed il Comune di Bitonto potrebbe essere chiamato dalla Corte dei Conti per spiegare questi ammanchi”.

“Purtroppo non ho la bacchetta magica per assegnare un alloggio popolare a queste famiglie – continua il sindaco -. A me dispiace per la situazione, ma non ho alcuna alternativa”.

"Ritengo sia un fatto estremamente positivo combattere l’abusivismo, anche se tardivo
– sottolinea Franco Natilla, capogruppo de "I Riformisti" – Farebbe bene l’amministrazione comunale a riappropriarsi di questi ambienti e a metterli sul mercato qualora non avesse intenzione di utilizzarli".

Dunque stamattina le forze dell’ordine comunicheranno agli abusivi la necessità di abbandonare le strutture comunali in tempi rapidi.
Solo una proroga dell’avviso di sfratto e un compromesso tra le parti potrebbero ritardare di qualche giorno le operazioni.
Certamente, saranno giorni caldi a Palazzo Gentile.

Pasquale Scivittaro

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Commenti

  • Venaix (utente non verificato)

    scusate ma non ci sono anche famiglie che “abusivamente” (anche se forse sarebbe un altro il termine da usare…) si sono appropriati degli alloggi popolari??? dovrebbrero sgomberare anche loro, in modo da poter dare alle famiglie VERAMENTE bisognose un alloggio regolare???