A tu per tu con Raffaello Fusaro e la sua “Rosa Bianca”
La Rosa Bianca è un gruppo di resistenza formatosi durante la dittatura di Hitler, composta da universitari di Monaco
Raffaello Fusaro, noto attore bitontino, dopo aver girato l’Italia e l’Europa, è da venerdì all’auditorium Degennaro di Bitonto per presentare il suo monologo sulla “Rosa Bianca”.
La Rosa Bianca è un gruppo di resistenza formatosi durante la dittatura di Hitler, è composta da giovani universitari di Monaco, uniti dal disgusto verso una guerra insensata e pronti a rischiare la vita per la “Libertà”. Quello che li contraddistingue è lo spiccato senso etico, che per gli altri era offuscato dalla politica martellante del regime. È il rifiuto di rimanere oppressi da un sistema iniquo, che li spinge all’azione.
La loro azione, però, dice l’attore “colpisce perché è una rivolta non violenta”. “Penso che possa offrire un punto di vista migliore del periodo storico, più realistico e dinamico. George de Canino mi ha detto che questo spettacolo non commenta ma è un urlo di vitalità", continua.
L’originalità di questo spettacolo risiede nel fatto che l’autore stesso dichiari che “non è un teatro tradizionale ma è a metà strada tra lo show e il monologo. Il teatro ai giovani non interessa più, interessano gli spettacoli dal vivo, i concerti e questo è stato un buon modo per riavvicinarli a questa forma d’arte.”
Raffaello Fusaro è riuscito nel suo intento dato che nella mattinata di ieri i ragazzi del Liceo Scientifico “G.Galilei” prima e Liceo Classico “C.Sylos” dopo, sono stati presi dall’interesse e la vitalità dello spettacolo nella fruizione dello stesso.
Lo spettacolo verrà replicato questa sera e domenica, sipario alle ore 19.30
Viviana Minervini
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!







Strisce blu e pass disabili, a Bitonto il sospetto degli abusi per non pagare