E’ sempre OrlinOmnia, ma non basta…

Giuseppe Urbano

Nello scontro-salvezza casalingo contro il Norba Conversano i bitontini si fanno raggiungere sull’uno a uno a dieci minuti dalla fine

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Il match winner di Neroazzurro Stellato Bisceglie – Omnia Bitonto di domenica scorsa è stato Antonello Orlino.
L’autore del momentaneo vantaggio nel più recente Omnia Bitonto – Norba Conversano si chiama Dario Orlino.
Attaccante purosangue il primo, difensore con ampia licenza di offendere, il secondo. Già uniti dal biologico legame di cuginanza, i due giovani calciatori si sono avvicinati ulteriormente negli ultimi tempi grazie ad un’affinità calcistica: la capacità di segnare gol pesanti nella corsa ad ostacoli che dovrà condurre la loro squadra ad una non facile salvezza.
Fermo il bomber di ruolo per infortunio muscolare e squalifica concomitante, ci ha pensato il parente minore a firmare il tabellino, purtroppo, non la vittoria.

In vista del secondo scontro-salvezza consecutivo, mister De Leo (ancora in tribuna per volontà del Giudice Sportivo, in panchina il suo vice, Francesco Delvino) conferma in blocco l’undici vittorioso a Bisceglie fatta eccezione per il neodiciannovenne Gaetano Scamarcio in luogo dell’inutilizzabile Orlino. In difesa è quindi riproposta l’affidabile “linea verde”, composta da Vitucci, in porta, Giuseppe Fallacara, Ciccio Verriello, capitan Dario Orlino e Antonio Schiavino sulla sinistra. Un reparto da vent’anni di media anagrafica incapace tuttavia di palesare limiti tecnico-tattici o timori reverenziali di sorta…
All’undicesimo del primo tempo, la palla per non far rimpiangere l’uomo della provvidenza Antonello Orlino capita proprio sui piedi di Scamarcio, ma l’assist al bacio offerto da Grumo non è tradotto in gol dal numero 11 biancoblu, ipnotizzato dal bravo portiere ospite Gennaro Napoletano.
Quattro minuti dopo si affaccia in attacco anche il Norba Conversano, ma la girata in bello stile del numero 10, Fabio Ippolito, sorvola la traversa.
Al 40’, ottima azione dell’Omnia: Dario Orlino imbecca in profondità Lucera, che attira su di sé un paio di avversari e scarica intelligentemente per l’accorrente Antonio Schiavino il cui potente sinistro indirizzato sul primo palo viene sventato alla grande dall’estremo difensore conversanese.
Allo scadere della prima frazione di gioco, un’innocua punizione battuta dalla trequarti per poco non beffa i padroni di casa; la lenta traiettoria del cuoio prende tutti in controtempo nell’area di rigore e lambisce il palo alla destra di Vitucci.

Il secondo tempo offre un’Omnia tonica e vogliosa dei tre punti ed al minuto sedici gli sforzi dei bitontini danno il loro frutto più dolce, il meritato vantaggio.
Schiavino imperversa ancora una volta sulla sua corsia preferenziale, la sinistra, salta di fino un paio di uomini, si accentra e scaglia la sfera verso la porta ospite. Napoletano respinge da campione ma, per sua sfortuna, in agguato c’è il solito difensore-opportunista Dario Orlino che appoggia di testa in rete. Gol tanto “semplice” quanto importante realizzato dal giovane capitano biancoblu.
Quando ormai la posta piena sembra essere ben protetta nelle casseforti virtuali del “Città degli Ulivi”, arriva la doccia fredda del pareggio conversanese.
È l’ottantesimo ed un’azione d’attacco ospite s’aggira dalle parti (oltre le parti, a dire il vero…) della linea bianca di fondo campo. Il bel cross irregolare partito dalla destra sorprende la retroguardia bitontina, una sponda ben assestata la penetra ed il tocco finale in rete del numero 4, Marco Sibilia, la manda su tutte le furie. È il punto dell’uno a uno definitivo.
A quattro minuti dal novantesimo, mister De Leo quasi azzecca il cambio della domenica: fuori un ottimo, esausto Schiavino dentro il difensore-centrocampista De Ruvo. In pieno recupero è proprio quest’ultimo ad avere sul destro la palla del sorpasso al fotofinish, ma la girata ravvicinata in mischia, sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto da Verriello, è malinconicamente fuori misura.

L’Omnia perde così l’occasione di battere un’altra diretta concorrente per la salvezza, dopo lo 0 a 1 rifilato al Neroazzurro Stellato.
Il doppio confronto contro il Norba Conversano la vede anche in svantaggio in un’eventuale classifica avulsa di fine regular season (all’andata vinsero di misura e di rigore i conversanesi), ma la combattività scaturita dalla necessità di vincere ha prevalso nettamente sulla remissività figlia della paura di perdere.
Con questo spirito, c’è da scommetterci, l’Omnia allontanerà presto gli spettri della roulette russa chiamata playout.

Giuseppe Urbano

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