Consiglio comunale, le riflessioni di Masciale

La Redazione

L’esponente del Pd scrive a sindaco, vicesindaco e presidente del Consiglio

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Riceviamo e pubblichiamo la lettera che il consigliere comunale del Partito Democratico, Vito Masciale, ha inviato al Sindaco, Raffaele Valla, al Vicesindaco, Domenico Damascelli, e al Presidente del Consiglio comunale, Nicola Tarantino, in relazione alla seduta di Consiglio comunale del 18 gennaio scorso.

"Carissimi,
per motivi sindacali oggi non sono stato presente al Consiglio Comunale, ma vorrei ugualmente esprimere una breve riflessione, anche se è difficile scrivere dopo l’uccisione di un altro militare italiano in Afghanistan.

Troppe giovani vite, troppo sangue italiano viene sacrificato in una missione che ha già preteso e continua a pretendere un prezzo altissimo, in uno stillicidio di eventi dolorosi che diventa sempre più arduo sopportare.

L’Amministrazione Comunale ha fatto bene ad accogliere l’invito del Ministro per i Beni e le Attività Culturali che ha proposto una seduta consiliare straordinaria sul tema della musica popolare ed amatoriale dal 1861 ad oggi per proporre al Consiglio il riconoscimento d’interesse comunale ai Gruppi musicali, al Gruppo folkloristico e all’Associazione socio-culturale “La Macina”.

Questi gruppi operano sul territorio Comunale senza scopo di lucro e promuovono una meritoria attività culturale in favore della gioventù oltre a partecipare con esecuzioni musicali in occasione delle manifestazioni e degli avvenimenti sociali che si svolgono durante l’anno, promuovendo così anche una sorta di attività di tutela e custodia del patrimonio socio-culturale locale.

I gruppi presenti ed operanti nel territorio comunale intesi come espressione culturale tipica dei nostri territori e come bacini di aggregazione sociale e culturale che favoriscono relazioni tra diverse generazioni, sviluppano le attitudini alla conoscenza e all’esecuzione musicale, avvicinano un ampio pubblico alla fruizione della musica colta e valorizzano la ricca tradizione locale e regionale e le vocazioni presenti nel territorio Nazionale, inoltre ritengo che la musica sia un elemento di grande unità, un linguaggio universale che avvicina e ha contribuito a rendere l’Italia veramente più unita.

Oggi 18 gennaio c.a. iniziano anche i festeggiamenti per il 150° Anniversario dell’Unità Nazionale, ma ahimè non risulta ancora nessun programma delle iniziative per celebrare i 150 anni dell’unità nazionale da parte di questa Amministrazione, suggerirei quindi, l’istituzione di un “Comitato Comunale per le celebrazioni del 150° dell’Unità d’Italia”, con il compito di predisporre ed armonizzare un cartellone di manifestazioni ed iniziative culturali a tema.

Cordiali saluti".

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